FARNESINA
ROMA – L’Italia è il sesto Paese esportatore a livello mondiale. Nel 2024, “nonostante una congiuntura complessa”, il nostro export ha registrato una sostanziale tenuta, attestandosi a 623,5 miliardi di euro, con una lieve contrazione nei mercati europei a fronte di un aumento su quelli extra-UE, che hanno fatto registrare la cifra più elevata negli ultimi dieci anni. Con Simone Turchetta, Capo Ufficio per le strategie di internazionalizzazione del sistema economico MAECI, a “Viaggiare in sicurezza” -rubrica della Farnesina il lunedì su Isoradio – si parla di diplomazia della crescita e del Piano di Azione per l’Export sui mercati extra-UE ad alto potenziale, elaborato dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani con l’obiettivo di arrivare a 700 miliardi di esportazioni entro la fine della legislatura. Per supportare le imprese, la Farnesina conduce un “lavoro di squadra” con le agenzie del Sistema Italia (ICE, SIMEST, SACE e CDP), in costante dialogo con il settore privato. Il Piano di Azione per l’Export nei mercati extra-UE ad alto potenziale si articola su due direttrici complementari: la prima mira a consolidare la presenza italiana in economie avanzate e ad alta capacità di assorbimento dei nostri prodotti, come Canada, Giappone, Regno Unito, Svizzera e USA; la seconda riguarda la valorizzazione di mercati emergenti ad alto tasso di crescita, come in America Latina, Africa, Balcani, Asia-Pacifico e nella Penisola arabica, caratterizzati da margini significativi per espandere la nostra presenza. “Il Piano d’Azione è uno strumento di indirizzo strategico che orienta i nostri sforzi di promozione e di proiezione economico-commerciale su un orizzonte pluriennale – il fulcro di questa strategia è un articolato programma di missioni e di Forum imprenditoriali guidati dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani”. Per ascoltare l’intervista: Viaggiare in sicurezza (Inform)