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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Viaggiare in sicurezza”: intervista a Filippo Romano, Capo Ufficio Sistema della Formazione Italiana nel Mondo

FARNESINA

 

ROMA – Si è parlato di diplomazia culturale a “Viaggiare in sicurezza”, rubrica realizzata dalla Farnesina in collaborazione  con Isoradio: è stato intervistato Filippo Romano, Capo Ufficio Sistema della Formazione Italiana nel Mondo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il Sistema della Formazione Italiana nel Mondo (SFIM) è una rete internazionale di istituzioni educative gestite dalla Farnesina. Si tratta di un sistema molto articolato che, secondo dati recenti, coinvolge oltre 300.000 studenti nel mondo. Come illustrato da Romano, siamo di fronte a una rete composta da 7 scuole statali, 47 scuole paritarie, 92 sezioni italiane presso scuole straniere bilingui e internazionali e 129 lettorati, ricoperti da docenti nominati dal Maeci. A questi si aggiungono gli enti gestori e promotori dei corsi di lingua e cultura italiana nel mondo che attualmente sono 64, se consideriamo quelli che ricevono finanziamenti dalla Farnesina, nonché i corsi per docenti erogati da personale ministeriale: 114 corsi, svolti prevalentemente nei Paesi dell’area europea. “E’ un sistema molto articolato – ha aggiunto Romano- che, secondo i più recenti dati include più di 300.000 studenti nel mondo. Solo i corsi che vengono erogati dagli enti gestori e promotori sono circa 8.500, più naturalmente tutte le attività scolastiche che sono svolte dalla restante parte della rete”. Romano ha poi sottolineato come lo SFIM sia uno degli uffici più grandi dell’amministrazione centrale della Farnesina con circa 80 unità di personale, con la presenza anche di personale del Ministero dell’Istruzione posto fuori ruolo. Vi è poi il contingente del personale della scuola in servizio all’estero che è composto da 368 unità , a cui si aggiungono i 115 docenti che operano pressoi le sezioni italiane nelle scuole europee.  “Il sistema della formazione italiana nel mondo, che nasce certamente per fornire un’istruzione ai figli degli emigrati italiani all’estero, oggi è diventato invece un potentissimo strumento di diplomazia culturale e l’offerta formativa italiana è altamente apprezzata da tante famiglie che pur non avendo legami di sangue o cittadinanza italiana, desiderano che i propri figli frequentino il nostro percorso formativo perché considerato di eccellenza”, ha spiegato Romano evidenziando come sempre più stranieri all’estero si avvicinino all’offerta formativa italiana. Romano ha anche ricordato l’organizzazione della prima Conferenza delle scuole italiane all’estero, nonché il lancio della prima rete delle scuole paritarie italiane all’estero e la creazione di una rete delle scuole statali e dei lettori per avvicinare la popolazione degli studenti che frequentano i nostri Istituti all’estero agli studenti italiani in Italia. (Inform)

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