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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Vertice Intergovernativo Italia-Romania, Meloni: “Il fortissimo radicamento della comunità imprenditoriale italiana in Romania, che conta oltre 50.000 aziende, è chiaramente un segno tangibile di come i nostri rapporti siano estremamente intensi”

ISTITUZIONI

 

ROMA – Si è svolto ieri a Roma, presso Villa Doria Pamphilj, il Vertice intergovernativo Italia-Romania con il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il Primo Ministro, Marcel Ciolacu. Nel corso del Vertice sono stati siglati una Dichiarazione congiunta sullo sviluppo del partenariato strategico consolidato italo-romeno e altri sette documenti tra Memorandum d’intesa, Intese tecniche e Lettere d’intenti che interessano settori strategici quali la difesa, la cooperazione di polizia, la giustizia, le start-up, la cooperazione nel settore dell’energia nucleare, la cybersicurezza, il turismo, la protezione civile, la formazione dei funzionari pubblici. “Sono molto felice di aver accolto qui a Roma il Primo Ministro Marcel Ciolacu e i suoi Ministri per il terzo Vertice Intergovernativo tra Italia e Romania. Erano 13 anni che non ci incontravamo in questo formato e devo dire che sono particolarmente fiera che si colmi questa lacuna, perché Italia e Romania sono Nazioni unite da relazioni molto forti, da legami culturali millenari. I nostri popoli condividono molto, nel segno anche della comune appartenenza alla cultura latina, non a caso il bilaterale allargato si è svolto nella sala Roma, e questo ha consentito alla nostra amicizia di rimanere inalterata nel tempo”. Ha esordito nel suo intervento il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “È un’amicizia – ha continuato il Premier – che trova riscontro anche nelle solide relazioni economiche e commerciali che esistono tra le nostre Nazioni. L’Italia è il secondo cliente, il secondo fornitore della Romania, è il primo investitore in Romania per numero di aziende registrate. Il fortissimo radicamento della comunità imprenditoriale italiana in Romania, che conta oltre 50.000 aziende, è chiaramente un segno tangibile di come i nostri rapporti siano estremamente intensi e la presenza italiana è una presenza fondamentale in tanti comparti, soprattutto nei comparti strategici: dall’energia alle grandi infrastrutture, l’agroalimentare, i servizi bancari, la sanità.  E così come c’è un pezzo di Italia in Romania, c’è anche un importante pezzo di Romania in Italia. La comunità romena, come si sa, è la comunità straniera più numerosa residente in Italia, oltre un milione di persone, e offre alla nostra comunità un contributo estremamente importante. Questo Vertice rafforza ulteriormente la nostra amicizia, amplia la nostra collaborazione in nuovi settori che sono di interesse comune”. “Uno dei pilastri del nostro partenariato – ha proseguito Meloni – riguarda la dimensione politica strategica, tocca la nostra sicurezza comune, che è tanto più importante nell’ambito di una guerra che si sta consumando nel cuore dell’Europa e ai diretti confini della Romania. In questo contesto noi abbiamo chiaramente ribadito il nostro pieno sostegno all’Ucraina.  Da parte mia ho confermato al Primo Ministro Ciolacu l’intenzione di proseguire nel contributo attivo alla sicurezza della Romania e dei nostri alleati orientali, come abbiamo fatto finora, come sapete, con gli schieramenti di assetti nazionali garantiti in ambito NATO. Noi siamo convinti che l’alleanza atlantica debba continuare a mostrare coesione e unità, che lo debba fare in linea con un approccio a 360 gradi alla sicurezza euro-atlantica e rilanciando anche l’azione al fianco sud. Abbiamo avuto modo di confrontarci – ha poi riferito Meloni – sui principali scenari di crisi, compreso il conflitto in Medio Oriente. Siamo sempre più preoccupati dai recenti sviluppi, in particolare per l’incolumità degli ostaggi, la salvaguardia dei civili nella zona di Rafah, per il rischio di un ulteriore allargamento del conflitto. Da parte del Governo italiano recepiamo la chiara indicazione che è emersa dal Parlamento, lavoreremo in questo senso in ambito internazionale, particolarmente nell’ambito della nostra Presidenza italiana del G7”. Il Premier ha anche  ribadito che  l’Italia considera una priorità il processo di riunificazione all’Europa delle Nazioni che fanno parte dei Balcani occidentali. (Inform)

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