EXPO MILANO 2015
CAMPOBASSO7MILANO – Domenica19 luglio nell’ambito della settimana dedicata alla Regione Molise all’interno di Expo, l’assessorato regionale alle Politiche Sociali, in collaborazione con la diocesi di Campobasso, ha organizzato un evento dal titolo “Verso il Giubileo della Misericordia. Dal Molise al Mondo camminando lungo le strade della solidarietà”. Sono stati consegnati attestati umanitari a sei molisani che si sono distinti per la loro opera di solidarietà nel campo del sociale, della cultura, dell’impresa, della sanità e nell’azione missionaria.
Un attestato intitolato alla memoria di padre Antonio Rocco di Cercemaggiore, fondatore dell’Opera Mater Orphanorum, è stato consegnato a suor Lucilla Passoni del medesimo Istituto di Milano che da decenni vede le suore impegnate in Italia, Camerun, Angola, San Salvador, Guatemala e Colombia; un altro attestato intitolato alla memoria di padre Giuseppe Tedeschi di Jelsi, che ha dedicato la sua attività missionaria nel Barrio-Favela di Villa Itatì a Buenos Aires, è toccato al fratello Filippo, ingegnere navale trasferitosi a Milano dopo il brutale assassinio di padre Giuseppe avvenuto il 2 febbraio 1976. Insigniti inoltre il medico Nicola Fazio di Toro dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano; Massimo De Vita di Ripalimosani, direttore artistico del Teatro Officina di Milano; l’imprenditore Ermanno D’Andrea di Capracotta, proprietario della “D’Andrea S.p.A.” con sede a Lainate (MI), che da diversi anni ha scelto di destinare una parte degli utili ad attività umanitarie in diversi paesi dell’Africa sub sahariana. Infine, un ulteriore attestato umanitario alla volontaria jelsese Eulalia D’Amico, che dal 2008 si è recata per tre volte nelle missioni della Mater Orphanorum di Ngaoundéré e Touboro nel Nord del Camerun per aiutare i bambini poveri di quelle zone. (Inform)