ITALIANI ALL’ESTERO
CESIOMAGGIORE (Belluno) – Il Museo Etnografico Dolomiti di Seravella , a Cesiomaggiore, ricorda l’esodo che cambiò i destini di tante famiglie e comunità bellunesi con la mostra “Brasile.Tra due mondi, una storia” del fotografo Luis Tadeu Vilani. Un reportage in bianco e nero, iniziato nel 2000 e ancora in corso, che racconta la vita quotidiana dei discendenti italo-brasiliani nello stato del Rio Grande do Sul, dove risiede la seconda più grande comunità di origine italiana in Brasile. L’esposizione , allestita in occasione del 150° anniversario dell’emigrazione italiana in Brasile, è stata inaugurata il 23 maggio e potrà essere visitata fino al prossimo 27 luglio. Ingresso libero. Un’occasione per riscoprire la memoria di un’emigrazione che ha segnato la storia delle valli bellunesi e per conoscere da vicino le vite e i volti dei discendenti italo-brasiliani. Il Museo Etnografico Dolomiti ha dedicato una sezione espositiva all’emigrazione italiana in Brasile sulla base delle ricerche storico-antropologiche condotte a partire dal 1977 da Daniela Perco – antropologa e fondatrice del progetto di ricerca sull’emigrazione veneta in Brasile, attivo al Museo dal 1977 – e successivamente da Francesco De Melis, Loredana Corrà, Annamaria Seno, Daniele Gazzi, Giuliana Sellan, Andrea Zannini e Patrizia Pizzolotto. Inoltre, il Museo conserva nell’archivio sonoro un importante patrimonio di testimonianze (fiabe, leggende, canti, orazioni, racconti sui primordi dell’insediamento) registrate nella cosiddetta microregione italiana del Rio Grande do Sul. Anche per questa ragione e grazie alla collaborazione di Livio Benvegnù, che ha fatto da tramite con Luis Tadeu Vilani per la donazione delle fotografie, il Museo ha deciso di allestire la mostra .(Inform)