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Veneto, Fondazione Cassamarca di Treviso: si parla di musica ai “Giovedì della cultura” . Il 20 aprile “Musica, creatività, ricerca” con il prof. Alessandro Paccagnella

EVENTI

 

TREVISO – Proseguono i “Giovedì della cultura” della Fondazione Cassamarca di Treviso, appuntamenti settimanali ospitati, alle ore 18, a Casa dei Carraresi.

L’appuntamento del 20 aprile sarà dedicato al tema “Musica, creatività, ricerca”. Relatore, il prof. Alessandro Paccagnella, ordinario di Elettronica presso l’Università di Padova.

Musica e scienza sono fra le espressioni più alte e intense dell’uomo, sinonimo di creatività e ricerca, con varie consonanze e affinità. Musica, creatività, ricerca sono compendiati in uno dei generi più raffinati prodotti dalla musica rinascimentale – il ricercare, che trova una delle sue realizzazioni più sofisticate nel Ricercare a 6 voci dell’Offerta musicale di J.S. Bach, della cui musica innervata dalla polifonia spesso si sottolineano gli aspetti speculativi, geometrici e matematici. La musica è peraltro una arte performativa, in cui la percezione fisica del suono è momento essenziale per la fruizione da parte del pubblico: la creatività e la ricerca musicale si estendono nel mondo fisico del suono, con la ricerca di nuovi strumenti, nuovi timbri, nuove forme musicali. La grande stagione della musica occidentale si svolge in parallelo alla crescita della scienza e in particolare della fisica e dell’astronomia: i fermenti culturali delle varie epoche trovano inattesi riscontri e paralleli nell’ambito scientifico e in quello musicale, a partire proprio dal Ricercare a 6 voci bachiano, compendio dell’arte contrappuntistica che si confronta negli stessi anni – metà del settecento – con il compendio culturale dell’Encyclopédie e con la prima cattedra di filosofia sperimentale dell’ateneo patavino. D’altra parte, nel secolo precedente Galileo Galilei, scienziato sommo dell’università di Padova, effettuava nel 1609 le sue prime osservazioni del cosmo col cannocchiale, aprendo la strada a una visione rivoluzionaria dell’universo: proprio negli stessi anni appariva la prima opera lirica, che rivoluzionò il modo di offrire e ascoltare la musica. Da questi primi prenderò spunto per altri esempi con cui mappare l’evoluzione parallela di musica e scienza fino al XX secolo, con alcuni brevi ascolti.

Alessandro Paccagnella, laureato a Padova in Fisica con lode, dal 2000 è professore ordinario di elettronica presso l’Università di Padova, presso cui è stato direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’informazione, Senatore accademico e Prorettore alle relazioni internazionali. E’ anche professore onorario dell’Istituto di Microelettronica dell’Accademia Cinese delle Scienze. Co-autore di oltre 300 articoli scientifici pubblicati su riviste internazionali nel campo dei dispositivi e circuiti micro- e nano-elettronici su semiconduttore, coordina l’attività di un gruppo di ricerca (RREACT) sugli effetti di radiazione ionizzante in componenti e circuiti microelettronici per applicazioni in ambito aerospaziale, automotive, fisica delle alte energie e in generale per applicazioni safety critical. Recentemente ha rivolto la sua attenzione anche a dispositivi microelettronici per applicazioni biomedicali, con sviluppo e applicazioni di biochip per la rilevazione di sostanze di interesse biomedico e nel settore agri-food. Ha partecipato a numerosi programmi di ricerca a livello nazionale e internazionale, in collaborazione con altre università, centri di ricerca e laboratori industriali, quali CERN, Fermilab, NASA, ESA, STMicroelectronics, Micron Technology. Attualmente si interessa di microelettronica e geopolitica. In parallelo alla carriera accademica, si è diplomato in oboe presso il Conservatorio C. Pollini di Padova, dedicandosi successivamente allo studio della musica rinascimentale su copie di strumenti originali, con registrazioni su CD e numerosi concerti.

I Giovedì della cultura

Iniziati nel 2019, gli appuntamenti settimanali sono stati sino ad oggi 122 e hanno riguardato una molteplicità di temi: arte, storia, geografia, filosofia, diritto, religione, fotografia, letteratura, moda, cucina, sport, fumetti, cucina, ecc.

Anche in questa stagione sarà possibile seguire le conferenze in diretta streaming collegandosi alla pagina Facebook della Fondazione Cassamarca oppure rivederle sul canale YouTube di Fondazione Cassamarca accedendo direttamente dal sito fondazionecassamarca.it.

L’appuntamento per ciascuna è alle ore 18 a Casa dei Carraresi. Il progetto è sostenuto dalla società Carlo Alberto Srl.

Prossimi appuntamenti:  4 maggio, “Pier Paolo Pasolini e la musica”. Roberto Calabretto, docente presso l’Università di Udine; 11 maggio, “Treviso città d’organi. Gli splendidi organi di Treviso e la loro musica”. Lorenzo Maranzona, storico e musicologo, ispettore onorario Sovrintendenza Organi Antichi del Friuli Venezia Giulia, Claudio De Nardo, Presidente Antiqua Vox; 18 maggio,“All’angolo tra la possibilità e il Tutto: dove la poesia dà da pensare”. Igor Cannonieri, docente di Filosofia e Storia presso il Liceo “P. Levi” di Montebelluna; 25 maggio, “Dinamica Musica.Il ‘900 musicale visto da compositrici italiane”. Paola Gallo, docente di Storia della musica. (Inform)

 

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