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Valdostani nel mondo: a Quart la 47^ Rencontre. Appuntamento a Champdepraz nell’agosto 2024 per il 48^ Raduno

ITALIANI ALL’ESTERO

 

AOSTA –  Il Comune di Quart ha ospitato il 6 agosto la 47a edizione della Rencontre Valdôtaine, il grande appuntamento annuale che riunisce i valdostani emigrati. Una festa all’insegna della condivisione dei ricordi, degli scambi e, soprattutto, un momento di unione.

Il sindaco Fabrizio Bertholin ha preso la parola per ricordare che in passato molte famiglie hanno lasciato Quart alla ricerca di condizioni di vita che la Valle d’Aosta non poteva offrire loro. “Ognuno di noi ha nella sua famiglia almeno un nonno, zii o cugini che sono andati all’estero, dove spesso hanno messo radici”, ha  detto il sindaco. “Ma per questa edizione della Rencontre – ha aggiunto – abbiamo voluto anche raccontare storie di oggi e incontrare i giovani valdostani che, per ragioni che non sono le stesse di prima, hanno lasciato la nostra piccola patria per studiare o per lavorare. E posso dirvi che in questo momento ci sono giovani in Francia e in Svizzera, ma anche in Polonia, in Messico, in Guadalupa e in Nuova Zelanda: un po’ ovunque nel mondo, insomma”.Il sindaco Bertholin ha concluso il suo messaggio con una citazione del Dalai Lama , «Date a coloro che amate ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere», aggiungendo “bene, questo è ciò che vogliamo per i nostri emigrati: ai giovani, soprattutto, vorremmo dare le ali per volare, per andare a scoprire il mondo, seguire le loro passioni e le loro ambizioni, ma anche radici perché un giorno possano tornare nella terra natale e, forse, rimanervi”.

Il presidente della Regione Renzo Testolin ha insistito sulla potenza di questo appuntamento dedicato agli emigrati: “La Rencontre è da quasi mezzo secolo uno degli elementi caratteristici della nostra cultura e della nostra natura valdostana. È un momento importante  dell’anno, di cui siamo profondamente orgogliosi, perché rende omaggio a tutti coloro che hanno lasciato la nostra terra per costruire il loro futuro altrove, ma che non hanno mai dimenticato da dove sono partiti”. “E’ una giornata di festa, di ricongiungimento, di incontri, appunto, e di scambi: la cornice perfetta per condividere questo sentimento, che abita gli emigrati di ritorno nella loro terra d’origine, come quelli che sono rimasti nel paese e attendono questa opportunità di ritrovare un fratello, un cugino, un vicino o un compagno di scuola”, ha detto ancora Testolin ricordando che soprattutto nel corso dell’ultimo secolo la Valle d’Aosta ha dovuto fare i conti con il fenomeno dell’emigrazione. Molti hanno scelto la Francia. E molti sono arrivati in America. La mancanza di lavoro e la speranza di trovare all’estero una vita migliore hanno diviso molte famiglie, alle quali la Rencontre ha permesso anche di ritrovarsi.  Al giorno d’oggi, l’emigrazione sta aumentando di nuovo nella nostra regione. Questi giovani fanno parte della generazione con nuove competenze digitali. Sono giovani che hanno studiato e si sono specializzati. Vogliono costruire il loro futuro altrove, perché il mercato del lavoro locale non offre opportunità per le loro competenze”.

Il presidente Testolin ha poi sottolineato che “dobbiamo cercare di riportare i nostri giovani a casa” e per questo “il Governo regionale si è già messo all’opera, con il nuovo piano di sviluppo della nostra università: tra pochi mesi questa – ha spiegato – avrà una nuova sede e dovrà agire sempre più in sinergia con il nostro territorio. Abbiamo anche adottato misure per aumentare l’attrattività della nostra regione: penso al progetto di legge che abbiamo presentato qualche settimana fa all’approvazione del Consiglio regionale e che istituisce una zona franca per la ricerca. Questa misura mira a stabilizzare l’insediamento di nuove imprese nella Valle, per far germogliare nuove idee e creare nuovi posti di lavoro”.

Il presidente  della Valle d’Aosta ha infine ricordato qualche giorno prima della Rencontre si è conclusa la sessione del Parlamento dei Giovani promossa dal Consiglio regionale, durante la quale “abbiamo avuto l’occasione di incontrare giovani della Valle d’Aosta che sono già emigrati, spesso lontano, per studiare, ma che sono tornati per partecipare al Consiglio dei giovani, ad una discussione molto interessante rivolta verso il futuro, verso il nostro futuro, e che ha portato con sé altri giovani di diverse parti del mondo: anche in questo contesto la Valle d’Aosta può essere un punto di riferimento e attirare le menti più brillanti nella nostra regione”.

Il 7 agosto nella sala del Governo regionale ad Aosta si è tenuta la consueta Tavola rotonda tra i membri del Governo regionale e i rappresentanti delle associazioni degli emigrati: CO.FE.S.E.V. (Comité Fédéral des Société d’Émigrés Valdôtains), A.L.O.V. (Association des Levalloisiens d’Origine Valdôtaine), Union Valdôtaine Dauphiné-Savoie, Union Valdôtaine de Paris, A.S.U.V.P. (Association Sportive Valdôtaine Valdôtaine) e Association de Valdôtaine Valdôtaine de Paris. Alla Tavola rotonda ha partecipato anche il sindaco di Quart, Fabrizio Bertholin. Aprendo la seduta il presidente Testolin ha lodato il Comune di Quart “per la calorosa accoglienza che ci ha riservato”. “Questa 47^ Rencontre  – ha sottolineato – è stata un successo, che conferma un reale ritorno alla normalità dopo il Covid, grazie all’impegno della Regione, del Comune e, naturalmente, delle diverse associazioni di emigrati, perché la vostra partecipazione rimane fondamentale per il successo di questa manifestazione unica”.

Diversi i temi affrontati durante questo tradizionale appuntamento: i risultati dell’economia in Valle d’Aosta, la siccità nelle Alpi, l’impatto del riscaldamento climatico sull’attività turistica, la chiusura del traforo del Monte Bianco, la gestione della Maison de la Vallée d’Aoste di Parigi, il collegamento ferroviario Lione-Torino, la salvaguardia dei forni e dei mulini, la creazione del Museo dell’Emigrazione Valdostana e la riduzione del prezzo degli skipass nella regione.

Al termine della Tavola rotonda, il presidente della Regione ha annunciato che la 48^ Rencontre Valdotaine si terrà all’inizio di agosto 2024 a Champdepraz.

Stabiliti anche gli appuntamenti degli Arbres de Noël:  Union Valdôtaine de Lyon: dicembre 2023; Union Valdôtaine Dauphiné-Savoie: domenica 7 gennaio 2024, a Grenoble;  Union Valdôtaine de Paris: sabato 20 gennaio 2024; Association valdôtaine de Savoie: raduno nella primavera del 2024, a Sáez.(Inform)

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