ITALIANI ALL’ESTERO
TERNI – Per Gianni Farina le storie costituiscono l’alfabeto basilare per raccontare la Storia con la S maiuscola, che è una complessa architettura a cui si accede affidandosi a una prospettiva che includa esperienze, testimonianze, saperi, stimoli. Questa è l’operazione che l’autore – già deputato eletto nella ripartizione Europa della circoscrizione Estero – realizza nel suo libro “Ricordi. L’emigrazione italiana tra storia e leggenda”, appena uscito per Intermedia Edizioni (Attigliano-Orvieto, Terni) con prefazione di Gianni Cuperlo. Una miscellanea che raccoglie alcuni articoli usciti per la rubrica “Storie” della rivista “La Pagina”, giornale in lingua italiana pubblicato a Zurigo, Svizzera. Squarci di vita sociale e di storia del paese sono descritti attraverso il ritratto di persone e vicende comuni, analisi e riflessioni su temi di attualità e cultura, illustrati con l’impegno e la passione di chi, facendo politica sul campo, è stato testimone diretto del flusso degli eventi cruciali che hanno attraversato il continente negli ultimi decenni. Storie che diventano storia, in un fluire e concatenarsi narrativo che dimostra come nessuna esistenza e nessun tassello del vivere personale e civile siano slegati dai grandi accadimenti. Al contrario, ne costituiscono il linguaggio più vitale e dinamico.
Gianni Farina, nato nel 1941 a Caiolo (provincia di Sondrio), vive a Pfäffikon (Svizzera). E’ stato deputato della circoscrizione Estero-ripartizione Europa per tre legislature: eletto nel 2006 nella lista comune di centro-sinistra L’Unione (in quota Margherita), nel 2008 e nel 2013 nelle liste del Partito Democratico. (Inform)