COMMISSIONE EUROPEA
BRUXELLES – “I giovani italiani guardano a Lei perché è sempre stato una voce di saggezza e un punto di riferimento. Voglio che sappia che ciò vale per tutti gli europei”. Lo ha detto la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, rivolgendosi al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenuto al Collegio dei Commissari a Bruxelles (v. https://comunicazioneinform.it/il-capo-dello-stato-mattarella-visita-a-bruxelles-le-istituzioni-europee-lincontro-con-la-presidente-della-commissione-von-der-leyen/ ). “Oggi la accogliamo qui non solo come statista, ma anche come vero Europeo” ha detto von der Leyen nel dare il benvenuto al Capo dello Stato . La Presidente dell’Esecutivo Ue ha rimarcato che il Presidente Mattarella “per tutta la vita ha sempre lavorato per porre l’Italia al centro dell’Europa” e ricordato che “nel suo primo discorso da Presidente, dieci anni fa, ha definito la nostra Unione un porto sicuro e una frontiera di speranza. Ha affermato che i paesi europei hanno bisogno della nostra Unione per proteggere e proiettare la loro sovranità nel mondo”. E “da allora – ha continuato von der Leyen – ha sempre invitato l’Europa a essere ambiziosa e a puntare più in alto. Ha chiesto un’azione incisiva in materia di competitività, in linea con le relazioni Draghi e Letta. Esattamente il tema di cui abbiamo discusso oggi nella riunione del collegio. Ci ha ricordato la nostra responsabilità di proteggere la natura e di lasciare il mondo un posto migliore per i nostri figli e nipoti. Ha inoltre sostenuto con fermezza l’Ucraina. Due settimane fa ha detto “Nessun dorma”. Abbiamo ascoltato il suo appello. E oggi discuteremo di come possiamo rispondere”. La Presidente della Commissione Europea ha concluso con una nota personale: “Vorrei ricordare uno dei nostri incontri, nella sua città natale, Palermo. Sono rimasta colpita dal calore con cui veniva accolto da tutti, in particolare dai giovani. I giovani italiani guardano a Lei perché è sempre stato una voce di saggezza e un punto di riferimento. Voglio che sappia che ciò vale per tutti gli europei. Siamo onorati e lieti di averla qui oggi. La ringrazio molto per il suo intervento, signor Presidente”.(Inform)