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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Un’interrogazione di Fabio Porta (Pd, ripartizione America meridionale) sull’accordo tra Italia e Brasile per il reciproco riconoscimento delle patenti

CAMERA DI DEPUTATI

Il presidente del Comitato per gli italiani nel mondo sollecita in tempi brevi la definitiva chiusura del protocollo di aggiornamento

 

ROMA – Il presidente del Comitato per gli italiani nel mondo e la promozione del sistema Paese della Camera dei deputati, Fabio Porta (Pd, ripartizione America meridionale) segnala di aver presentato al Ministro degli Esteri e a quello dei Trasporti un’interrogazione che richiede in tempi brevi la chiusura del protocollo di aggiornamento dell’accordo tra Italia e Brasile sul reciproco riconoscimento delle patenti.

“Voglio ricordare – scrive Porta nella nota diffusa in proposito – che i contatti tra i due Paesi per il rinnovo del precedente accordo sono iniziati otto anni fa. Io stesso nella scorsa legislatura, precisamente nel 2011, avevo interrogato il Governo per sapere dell’andamento dei contatti e per sollecitare una conclusione della vicenda e un rapido passaggio alla fase operativa. Lo facevo – scrive l’esponente democratico – partendo dalla convinzione che la possibilità di utilizzare le patenti di guida in diverse realtà di studio e di lavoro sia una condizione essenziale per l’esercizio delle attività e delle professioni che si svolgono contemporaneamente o in periodi alterni in due Paesi”.

“Questo è tanto più vero per l’Italia e il Brasile, dal momento che negli ultimi lustri tra le due realtà si sono sviluppati consistenti fenomeni di reciproca immigrazione e di mobilità per ragioni di studio, di lavoro e di professione. Oggi possiamo dire, in modo attendibile – prosegue Porta, – che non solo in Italia si sia consolidata una consistente e radicata comunità di brasiliani, ma che nello stesso Brasile allo storico insediamento degli italiani si stia aggiungendo un nuovo e più fresco insediamento dovuto alle nuove mobilità, soprattutto di lavoratori qualificati e di giovani altamente professionalizzati”.

“La possibilità di poter disporre di uno strumento indispensabile come la patente di guida per periodi non brevi in entrambe le realtà rappresenta certo un elemento di aiuto e di sostegno per rendere più fluide le attività svolte da questi nuovi protagonisti dei rapporti tra i due Paesi – ribadisce il presidente del Comitato per gli italiani nel mondo, rilevando come le autorità brasiliane abbiano già trasmesso a quelle italiane la documentazione conclusiva, superando in tal mondo “tutte le ragioni che hanno portato ad un fin troppo prolungato sviluppo della trattativa”.

“Confido che la risposta sia in linea con le attese sia per i tempi ormai stringenti – conclude Porta – che per l’annuncio della definitiva conclusione della vicenda”. (Inform)

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