direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Un’iniziativa del Pd contro il rischio default dell’Argentina

PARTITI

Tra i promotori il presidente del Comitato per gli italiani nel mondo e la promozione del sistema Paese della Camera dei Deputati, Fabio Porta: “Soddisfazione per la grande adesione da parte di parlamentari di diversi schieramenti politici”

ROMA – Soddisfazione di Fabio Porta, parlamentare eletto per il Pd nella ripartizione America meridionale e presidente del Comitato per gli italiani nel mondo e la promozione del sistema Paese della Camera dei Deputati, per l’adesione di oltre 100 parlamentari di tutti gli schieramenti politici all’appello lanciato per sollecitare una soluzione positiva e scongiurare il rischio di default dell’Argentina.

All’iniziativa, presa da Porta stesso insieme agli esponenti del Pd Paolo Guerrieri e Stefano Fassina, il capogruppo Pd in Commissione Esteri alla Camera Enzo Amendola e i responsabili del partito per gli italiani nel mondo e l’America Latina, Eugenio Marino e Francesca D’Ulisse, avevano già aderito nei giorni scorsi numerosi tra i parlamentari eletti all’estero (vedi http://comunicazioneinform.it/un-documento-proposto-da-alcuni-esponenti-del-pd-per-una-positiva-soluzione-al-caso-del-debito-sovrano-argentino/). Pochi giorni fa, inoltre, il presidente del Consiglio Matteo Renzi aveva scritto alla presidente dell’Argentina Cristina Kirchner, esprimendo “la vicinanza del governo italiano agli sforzi argentini” e la disponibilità ad approfondire nelle sedi europee e internazionali i diversi aspetti della vicenda, apprezzando e sostenendo l’impegno dell’Argentina di onorare il debito.

Riportiamo di seguito il testo dell’appello, seguito dai nomi dei parlamentari che hanno fino ad oggi lo hanno sottoscritto, in ordine alfabetico:

Trovare una soluzione positiva al caso argentino: servono regole e procedure di gestione concordate a livello internazionale per la ristrutturazione dei debiti sovrani dei Paesi.

La sentenza di un Tribunale federale di New York potrebbe avere tra poche settimane delle conseguenze molto gravi sulla situazione debitoria argentina e sulla gestione della ristrutturazione del suo debito, spingendo l’Argentina addirittura verso un secondo default dopo quello di dodici anni fa. Questa drammatica eventualità, che pensiamo sia ancora possibile scongiurare, avrebbe ripercussioni assai gravi sia sul piano interno argentino, viste le fragili condizioni economiche e sociali dell’Argentina; sia sul sistema economico e finanziario internazionale, in quanto molti altri paesi, interessati a piani ristrutturazioni dei loro debiti sovrani, reagirebbero sentendosi esposti a situazioni e rischi analoghi.

Siamo convinti che una soluzione positiva ed equa della vicenda dell’Argentina, un Paese per noi amico e al quale ci legano cultura, tradizioni e una vastissima comunità di nostri connazionali, sia un obiettivo dell’Italia e di tutta la comunità internazionale. Casi di questo genere rivelano quanto l’assenza di regole e norme certe, che interessino i mercati finanziari su scala internazionale, possa avere conseguenze gravi per un paese sovrano e per la stabilità dell’intero sistema economico internazionale.

Il caso clamoroso del debito argentino dimostra, secondo noi, come sia arrivato il momento di superare il caos normativo esistente a livello internazionale lavorando per l’introduzione di regole che siano certe e rispettate da tutti. In particolare, riteniamo urgente riprendere nelle istituzioni finanziarie internazionali (Fmi e Banca Mondiale) una riflessione, avviata e, poi, sconsideratamente interrotta all’inizio dello scorso decennio, per arrivare a stabilire un insieme di procedure di gestione concordate, a livello internazionale, per la ristrutturazione dei debiti sovrani dei Paesi.

Seguono le firme

On. Luciano Agostini; On. Luisella Albanella; On. Vincenzo Amendola; On. Sofia Amoddio; On. Anna Ascani; Sen. Bruno Astorre; On. Paolo Beni; On. Giuseppe Berretta;On. Sergio Boccadutri; On. Fulvio Bonavitacola; On. Franco Bordo; On. Mario Borghese; On. Enrico Borghi; Sen. Daniele Gaetano Borioli; On. Paola Bragantini; On. Vincenza Bruno Bossio; On. Massimo Bry; On. Renata Bueno; On. Angelo Capodicasa; On. Salvatore Capone; Sen. Valeria Cardinali; On. Renzo Carella; On. Mario Caruso; On. Marco Causi; On. Khalid Chaouki; On. Eleonora Cimbro; Sen. Monica Cirinnà; On. Maria Coscia; On. Giovanni Cuperlo; Sen. Erica D’Adda; On. Alfredo D’Attorre; On. Paola De Micheli; On. Alessandro Di Battista; On. Manlio Di Stefano; On. Marilena Fabbri; Sen. Camilla Fabbri; On. Gianni Farina; On. Daniele Farina; On. Stefano Fassina; Sen. Valeria Fedeli; On. Marco Fedi; On. Fucsia Fitzgerald Nissoli; Sen. Federico Fornaro; On. Laura Garavini; Sen. Maria Grazia Gatti; Sen. Rita Ghedini; On. Manuela Ghizzoni; Sen. Francesco Giacobbe; On. Anna Giacobbe; On. Gregorio Gitti; On. Marialuisa Gnecchi; Sen. Manuela Granaiola; On. Marta Grande; Sen. Paolo Guerrieri Paleotti; Sen. Josefa Idem; On. Francesca La Marca; Sen. Silvio Lai Bachisio; On. Pia Elda Locatelli; On. Emanuele Lodolini; Sen. Fausto Guilherme Longo; On. Patrizia Maestri; On. Gianna Malisani; Sen. Patrizia Manassero; On. Daniele Marantelli; On. Mario Marazziti; On. Maino Marchi; On. Elisa Mariano; On. Ricardo Antonio Merlo; Sen. Maurizio Migliavacca; On. Gennaro Migliore; On. Anna Margherita Miotto; On. Francesco Monaco; On. Giovanni Paglia; On. Erasmo Palazzotto; Sen. Carlo Pegorer; On. Giuditta Pini; On. Fabio Porta; On. Francesco Prina; Sen. Francesca Puglisi; Sen. Laura Puppato;On. Lia Quartapelle Procopio; On. Fausto Raciti; On. Roberto Rampi; On. Ermete Realacci; On. Francesco Ribaudo; On. Michela Rostan; Sen. Gian Carlo Sangalli; On. Giovanna Sanna; On. Daniela Sbrollini; Sen. Francesco Scalia; On. Arturo Scotto; On. Camilla Sgambato; Sen. Valeria Sposetti; On. Nicola Stumpo; On. Alessio Tacconi; On. Luigi Taranto; On. Marietta Tidei; Sen. Renato Guerino Turano; Sen. Stefano Vaccari; On. Laura Venitelli; Sen. Francesco Verducci; On. Walter Verini; On. Rosa Maria Villecco Calipari; On. Giuseppe Zappulla; Sen. Claudio Zin. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform