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Un’iniziativa a favore del patrimonio terremotato delle Marche

SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI

Consegnata al soprintendente per le Marche Carlo Birrozzi una donazione del Comitato austriaco di Spittal an der Drau per l’iniziativa editoriale “Musei invisibili”, ideata nell’ambito dell’azione di salvaguardia e messa in sicurezza di Musei e luoghi storico-artistici a seguito degli eventi sismici del 2016

 

ROMA – Si è svolta il 9 novembre scorso, nella sede centrale romana della Società Dante Alighieri, la cerimonia di consegna della donazione raccolta dal Comitato austriaco di Spittal an der Drau a favore del patrimonio terremotato delle Marche.

Erano presenti il presidente della Dante Andrea Riccardi, il presidente del Comitato austriaco Gert Thalhammer e il  soprintendente per le Marche Carlo Birrozzi, cui è stata consegnata la donazione che ha coinvolto gli oltre 1000 soci stranieri del Comitato accomunati dall’amore per la cultura e l’arte italiane.

La somma sarà destinata in particolare al progetto “Musei invisibili”, ideato nell’ambito dell’azione di salvaguardia e messa in sicurezza di Musei e luoghi storico-artistici del territorio cantato da Giacomo Leopardi e che prevede una collana di pubblicazioni sulla storia del paesaggio e del territorio. A seguito degli eventi sismici del 2016, oltre 16 mila opere d’arte e centinaia di edifici non sono accessibili e non lo saranno ancora a lungo; per questo la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche promuove il progetto pensato per conservare la memoria di quel patrimonio e garantirne la fruizione da parte del pubblico. I fondi serviranno a finanziare l’avvio del progetto editoriale, che sarà curato dalla casa editrice maceratese Quodlibet.

“La memoria è un elemento indispensabile per la civile convivenza. Le comunità si formano e si sostengono anche sul patrimonio delle identità condivise – ha affermato Riccardi, – sul ricordo di ciò che è stato e sulla volontà di non dimenticarlo, anche quando i ricordi sono dolorosi. Anche la Rete Dante, fondata e operante su base solidaristica e volontaristica, crede che la memoria sia una preziosa eredità da coltivare nel presente e trasmettere alle future generazioni – sottolinea il presidente della Dante, rilevando come la donazione intenda “contribuire alla memoria delle opere danneggiate, ma anche a riaccendere la luce su quelle adombrate o rese meno visibili dalle conseguenze del sisma”.

“La prima pubblicazione – spiega il soprintendente Birrozzi – sarà dedicata al paesaggio della Marche, il bene più compromesso dal sisma. Il paesaggio dei Monti Sibillini è stato reso celebre dai componimenti di Giacomo Leopardi, che ammirava i Monti Azzurri dalla sua casa recanatese. I manoscritti di quelle poesie, tra cui quelli dell’Infinito, della cui stesura nel 2019 ricorrono i duecento anni, erano conservati nel piccolo Museo di Visso (MC), all’interno della trecentesca Chiesa di Sant’Agostino, attualmente inagibile. Sono grato alla Dante per questa donazione, anche perché esprime la vicinanza e la partecipazione di una comunità, quella di Spittal an der Drau, ad altre così duramente colpite”.

“È un grande onore contribuire con la nostra modesta donazione al progetto dei Musei invisibili che sosterremo assieme alla Sede Centrale – ha aggiunto  Thalhammer, ricordando che la raccolta fondi si è svolta in occasione di un concerto che ha celebrato i 60 anni dalla fondazione del Comitato austriaco. (Inform)

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