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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

UNIFIL: progressi nella demarcazione del confine Libano – Israele

MISSIONI INTERNAZIONALI

La missione è pronta a sostenere e supportare le parti al fine di raggiungere un accordo a lungo termine

BEIRUT (Libano) – il Presidente del Parlamento libanese Nabih Berri ha annunciato, nel corso di una conferenza stampa, il raggiungimento di un accordo per l’avvio della negoziazione relativa alla demarcazione del confine marittimo e terrestre tra Libano e Israele.

All’evento, che si è tenuto nella sala stampa del Parlamento libanese, erano presenti l’Head of Mission e Force Commander di UNIFIL, generale Stefano Del Col e la UN Deputy Special Coordinator, Resident Coordinator and Humanitarian Coordinator per il Libano, Najat Rochdi.

L’accordo tra i due Paesi per definire la Blue Line che separa il Libano da Israele, che verrà negoziato dagli Stati Uniti, rafforza la fiducia per rendere sempre più stabile il sud del Libano.

Benchè la demarcazione del confine marittimo sia al di fuori dal mandato suo mandato, sancito con la Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza ONU, la missione UNIFIL è pronta ad offrire alle Parti tutto il supporto necessario per raggiungere una soluzione di pace a lungo termine e un cessate il fuoco permanente.

Unifil è impegnata con entrambe le Parti, fin dal 2006, nella gestione dei conflitti e nella creazione delle basi per la futura fiducia reciproca tra i due Paesi, facilitando il collegamento, il coordinamento e le disposizioni pratiche sul campo attraverso il meccanismo tripartito, strumento essenziale presieduto dal Capo Missione di UNIFIL.

Questo meccanismo permette alle parti di discutere una più ampia gamma di questioni, permettendo di prevenire violazioni, incomprensioni e diminuire le tensioni.

Infatti il mese scorso il Consiglio di Sicurezza dell’ONU, attraverso l’adozione della Risoluzione n.2539, ha incoraggiato UNIFIL ad attuare misure per rafforzare ulteriormente le capacità del meccanismo tripartito, inclusa la creazione di sottocomitati ad hoc aggiuntivi, come raccomandato anche in un recente rapporto del Segretario Generale Antonio Guterres. (Inform)

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