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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

UNIFIL: l’Arcivescovo Ordinario Militare ha visitato durante le festività il Contingente italiano in Libano

MINISTERO DELLA DIFESA

 

SHAMA – L’Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia Monsignor Santo Marcianò ha fatto visita ai militari italiani della missione UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon) in occasione delle festività natalizie impartendo anche la Cresima ad alcuni soldati. L’Ordinario è stato accolto alla base Millevoi di Shama dal Generale di Brigata Giuseppe Bertoncello, Comandante del settore Ovest di UNIFIL e del contingente italiano. Incontrando al suo arrivo i Caschi Blu italiani nella base di Shama, dove ha sede il Contingente nazionale, Mons. Marcianò ha espresso parole di gratitudine per il loro operato: “Siete cittadini italiani e militari italiani. Questo è quello che fa la differenza. Io conosco anche la realtà militare delle altre nazioni e quando incontro autorità straniere mi viene detto di essere fortunato di essere il vescovo dei militari italiani, che si distinguono per una eticità che è ad un livello alto. Voi – ha sottolineato – ponete al centro la persona e fate di tutto affinché il vostro servizio si finalizzi alla custodia della dignità della persona. È un punto di orgoglio per noi essere desiderati e amati in un Paese come il Libano che cerca la Pace”. Nel corso della sua visita, l’Ordinario ha incontrato anche il personale italiano dislocato nelle basi di Al Mansouri, dove ha sede ITALBATT che costituisce una delle pedine di manovra del settore Ovest della missione UNIFIL, e di Naqoura, dove è schierata la Task Force elicotteri ITALAIR e il personale dello staff del Comando di UNIFIL. La missione italiana in Libano a guida Brigata “Aosta”, al suo terzo mandato nella Terra dei Cedri con i colori delle Nazioni Unite, ha la responsabilità del settore Ovest di UNIFIL. Vi operano 3.800 Caschi Blu di 16 dei 48 Paesi contributori alla missione ONU e di cui fanno parte oltre 1.000 Caschi Blu italiani. Le attività svolte in Teatro Operativo sono condotte sotto il coordinamento e secondo le direttive impartite dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI). Il COVI è l’organo di staff del Capo di Stato Maggiore della Difesa, deputato alla pianificazione, coordinazione e direzione delle operazioni militari, delle esercitazioni interforze nazionali e multinazionali e delle attività a loro connesse. (Inform)

 

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