direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

UNIFIL: agricoltura sociale per la popolazione del sud del Libano

DIFESA

Il Contingente italiano e una Fondazione italiana inaugurano il progetto “I-USABLe” autosufficiente ed ecosostenibile

TIRO (Libano) – Dopo una accurata fase di studio e preparazione, ITALBATT, la componente operativa di Sector West della Missione UNIFIL ha inaugurato a Tiro il progetto di agricoltura sociale promosso e finanziato tramite la raccolta di fondi organizzata da una Fondazione italiana.

“I-USABLe”, questo il nome del progetto, è l’acronimo di Italbatt Social Agriculture And Biological Farming For Lebanon, ossia la realizzazione di aree attrezzate modulari con serre, orti, frutteti e allevamenti di animali da cortile.

Queste aree serviranno a provvedere all’autosostentamento di famiglie indigenti che, a causa dell’aggravarsi della crisi economica in Libano, stanno subendo ancor di più gli effetti della povertà, permettendo inoltre la possibilità di vendere parte della produzione.

La collaborazione dei Caschi Blu italiani della cellula CIMIC di ITALBATT e della Gender Advisor del Contingente italiano con una Fondazione libanese, ha consentito di individuare le famiglie maggiormente bisognose di aiuto, mentre i terreni sono stati accuratamente selezionati dall’Ufficiale agronomo della Riserva Selezionata dell’Esercito in forza al Contingente, scegliendoli in base alla qualità e alla resa del terreno, nonché alla reale possibilità di utilizzo da parte delle famiglie destinatarie.

La particolarità di questo progetto, che lo rende prezioso quanto esemplare, è la sua completa autosostenibilità, essendo dotato di cisterne per l’approvvigionamento idrico e aree di compostaggio, un motocoltivatore, incubatrici per uova, mangiatoie ed abbeveratoi per il pollame.

Non necessitando di ulteriori apporti esterni, il progetto I-USABLe potrà quindi diventare un modello di riferimento per gli enti e le associazioni che operano per il supporto alle fasce più deboli della popolazione.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il Comandante del Sector West Generale di Brigata Davide Scalabrin, il Comandante di ITALBATT Colonnello Paolo Scimone, il Direttore Generale della Fondazione locale e il Sindaco di Tiro.

Con l’occasione, il Direttore della Fondazione libanese ha espresso la viva gratitudine alla popolazione italiana che ha contribuito, attraverso la Fondazione, a raccogliere i fondi necessari al progetto, testimonianza di come la fratellanza e l’attenzione verso i più deboli siano il più grande segnale di speranza per i popoli. (Inform)

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