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Undicesima edizione dell’HarbourFront – Festival della Letteratura di Amburgo

CULTURA

Domani 20 settembre a cura dell’Istituto Italiano di Cultura incontro di lettura con André Aciman

AMBURGO – Quest’anno il Festival della Letteratura di Amburgo (HarbourFront), ideato nel 2008 dagli editori Nikolaus Hansen e Peter Lohmann, arriva alla sua undicesima edizione: undici anni di Letteratura pura nel Porto di Amburgo!

Il festival è stato sostenuto fin dagli esordi dal Ministero dei beni Culturali di Amburgo e dalla Fondazione Kühne. Dal 2009 si contano più di 200.000 visitatori presenti annualmente nei 71 punti di incontro programmati nel porto di Amburgo. Più di 1000 sono le persone coinvolte ogni anno nel festival,  di cui più di 800 sono solo gli autori. 120 i moderatori delle serate e più di 100 gli attori coinvolti. 42 Paesi hanno fatto del Porto di Amburgo il punto di incontro della Letteratura Internazionale. L’ Harbour Front Festival fa parte ormai dei più importanti festival tedeschi di letterauta.

L’Istituto Italiano di Cultura da 11 anni è un partner importante del festival, assicurando ogni anno la presenza di uno o più ospiti italiani.

In occasione dell’undicesima edizione dell’HarbourFront – Festival della Letteratura- l’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo ospita un incontro di lettura con André Aciman il prossimo venerdì 20 settembre, ore 20, presso la Jugendmisukschule Hamburg (Mittelweg 42/a, 1. Stock). L’incontro sarà moderato e tradotto da Paola Barbon. I testi in tedesco verranno letti dall’attore Andreas Christ.

Il costo dei biglietti è a partire dai 14,00 euro. I biglietti sono prenotabili sul sito: harbourfrontfestival.reservix.de. I soci dell’Istituto godono di una riduzione sul costo del biglietto (quota d’ingresso ridotta pari a 11 euro) su presentazione della tessera d’iscrizione in corso di validità.

Autore del bestseller “Call me by your name” (“Chiamami con il tuo nome”), André Aciman, nato ad Alessandria, è romanziere e saggista formatosi ad Harvard. Docente di letteratura comparata alla City University di New York, è uno dei maggiori esperti dell’autore Marcel Proust.

Cinque variazioni sul tema dell’amore, cinque momenti che ricostruiscono strato dopo strato la fluida, fluttuante natura erotica di Paul attraverso la precisione lirica e a tratti cruda della sua stessa voce. È un Paul che ricorda, quello che troviamo nel capitolo di apertura: un giovane adulto che torna sull’isola italiana delle sue vacanze scolastiche non solo per occuparsi della casa di famiglia distrutta dal fuoco, ma per ripercorrere i luoghi di un incendio tutto interiore, quello del primo, divorante turbamento dei sensi cui allora non sapeva dare un nome e cui ora forse nemmeno vuole darlo. Di Nanni, oggetto del desiderio, in paese nessuno sa più nulla, ma l’agonia di quella passione ormai lontana ha lasciato il segno e troverà echi nelle passioni della sua vita di adulto. Ad ogni nuovo amore Paul cadrà nelle trappole del desiderio e se ne creerà di nuove, si abbandonerà alla violenza del rimpianto per poi riprendere a inseguire il «vino della vita», a inseguire se stesso (guanda.it).

André Aciman ha vissuto in Italia per quattro anni durante la sua giovinezza: molti dei suoi romanzi, tra cui “Fünf Lieben lang” (Five Loves Long), si svolgono in parte o interamente nella penisola italiana.

Al 2008 risale la pubblicazione per i tipi Guanda del romanzo “Chiamami col tuo nome” (Call me by your name), ambientato in una calda estate della metà degli anni Ottanta sullo sfondo della riviera ligure. Il romanzo racconta lo struggente rapporto di amicizia e amore che nasce tra due ragazzi, Elio, diciassettenne italiano, e Oliver, ventiquattrenne statunitense.

Dal romanzo il regista Luca Guadagnino ha tratto l’omonimo film, portato nelle sale nel 2017. Lo sceneggiatore James Ivory ha vinto il Premio Oscar alla migliore sceneggiatura non originale nel 2018.

Tra settembre e ottobre 2019 l’Istituto Italiano dedica una rassegna cinematografica al regista Luca Guadagnino: La trilogia sul desiderio: “Io sono l’amore” 25.09, ore 19; “A Bigger Splash” 08.10, ore 19; “Chiamami col tuo nome” 16.10, ore 19. Per magiori informazioni visitare il sito dell’IIC, sezione Eventi. (Inform)

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