direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Una tragedia dimenticata

ASSOCIAZIONI

Da “Solidali e Insieme”, Foglio del Centro Socio Culturale Italiano di San Gallo per la Svizzera Orientale ed il Liechtenstein

 

Chi comodamente, seduto in treno, percorre la linea Wittenbach – San Gallo e attraversa il tunnel di 1,7 chilometri non si fa certamente pensieri su quello che dovette essere nel lontano 1907 la fatica per scavare tale galleria. Una moltitudine di uomini, per lo più provenienti dall’Italia impiegarono tre anni per portare a termine tale lavoro, armati solo di picconi e mazze, per portare a termine la linea ferroviaria che congiungeva il lago di Costanza alla città di San Gallo e quindi al resto della Svizzera. La linea ferroviaria venne festosamente inaugurata nell’ottobre 1910, ma il 22 giugno dell’anno prima accadde una vera, tragico avvenimento. Sui prati sopra il percorso della galleria si formò improvvisamente un cratere di circa 30 metri di diametro che fece crollare la parete superiore della galleria a circa 200 metri dal portale d’ingresso. Dodici operai furono così inghiottiti e seppelliti. Quattro furono provvidenzialmente liberati, per gli altri otto si persero subito le speranze e furono dati tutti per morti. Quasi miracolosamente però un giovane italiano fu trovato ancora vivo dopo undici giorni di scavo, grazie alle grida di aiuto che indirizzarono gli scavi di alcuni soccorritori. Alle sette vittime fu dedicata una lapide posta all’ingresso della galleria, che il tempo ha reso quasi illeggibile e che con il passare degli anni nessuno poteva più leggere.

Ultimamente però, ad opera di alcuni volontari, la lapide è stata posta vicino alla stazione ferroviaria di Wittenbach ed è visibile a tutti coloro che ogni giorno arrivano in stazione e lasciano la bicicletta vicino al piccolo giardinetto: su un cippo ai piedi di un albero sempreverde è stata ricollocata la lapide che ricorda il tragico avvenimento:

*****

Non lontano da questo luogo , il 22 giugno 1909, nella galleria di Bruggwald, furono sepolti da un crollo, vittime del loro lavoro:

De Faveri Guglielmo, minatore – Spezia Giovanni Vittorio, minatore – Mazzonetto Giovanni, minatore – Teneri Lazzaro, minatore – Riparini Lazzaro, minatore – Nuti Filippo, manovale – Siror Francesco, manovale.

ONORE AL LORO RICORDO !

*****

Dopo oltre cent’anni, la lapide ci deve far riflettere e pensare a quanti e quali sacrifici gli operai di quel periodo sopportarono per permetterci ancora oggi il superamento rapido in treno di un ostacolo che altrimenti avrebbe impedito il collegamento tra le due regioni del lago di Costanza ed il Toggenburgo. (Solidali e Insieme del 15 marzo 2022 /Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform