direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Una stagione di incontri per rafforzare la piemontesità

ASSOCIAZIONI

Da “Piemontesi nel mondo”, ottobre 2015, l’editoriale del presidente Michele Colombino

 

TORINO – Con il mese di settembre dovrebbe essersi concluso l’annuale e più intenso periodo di ritorni occasionali in Piemonte di nostri emigrati che, come sempre, hanno avutopunto di riferimento e di visite il Monumento “Ai Piemontesi nel Mondo” di San Pietro Val Lemina e del Museo Regionale dell’emigrazione di Frossasco, simboli e memoria storica della nostra emigrazione, testimoniando che le radici non si sono mai interrotte, diventando anzi valori e patrimonio da continuare a coltivare con affetto e valorizzare.

Si è incominciato con la Festa del Piemonte il 30 maggio a Frossasco con la partecipazione di delegati piemontesi provenienti da Argentina, Cile, Cina, Francia, India, Pakistan, Stati Uniti, Sud Africa, Venezuela. Successivamente altri nostri corregionali sono giunti dagli Stati Uniti a Giaveno (TO), da Marsiglia a Brondello (CN), da San Francisco (Cordoba) a Saluzzo, da Mendoza e Santa Fè nelle località piemontesi in festa per le celebrazioni di Don Bosco e della Santa Sindone. Altre numerose delegazioni facenti parte dei comuni gemellati con l’Argentina sono giunte da Luque a Vinovo, da Piamonte (S.ta Fè) a Frossasco, da Sastre a Monticello d’Alba, da San Jorge a Cavallermaggiore, da Bell Ville a Bricherasio, da Oliva a San Pietro Val Lemina, da Maria Juana a Buriasco.

Mai come oggi, in mancanza di interventi diretti da parte degli Enti Istituzionali penalizzati dalla forte e persistente crisi economica, si sta riproponendo con volontà la difesa e la valorizzazione della piemontesità, nonché il tema della potenzialità dei gemellaggi fra Piemonte e Argentina.

L’abbiamo sperimentato nel corso degli incontri sopra descritti che hanno fatto ridiventare l’Associazione Piemontesi nel Mondo una crocevia di incontri e un laboratorio di idee, ma anche cantiere predisposto al confronto e alla discussione di progetti e di proposte che dovranno trovare soluzioni, almeno in parte, e trasformate in atti e azioni concrete. D’altronde gli incontri fra chi vive in Piemonte e chi il Piemonte lo ha lasciato, sfociano sempre in proposte e richieste migliorative e continuative nel tempo, soprattutto per non essere dimenticati e per dare continuazione ai gemellaggi come scuola di fratellanza e di abbattimento delle frontiere.

Assolveremo, come sempre, a questo impegno, se non ci verrà a mancare – in primis tra gli altri – il sostegno e il consenso delle Istituzioni locali e regionali, legate al buon nome del Piemonte nel mondo. (Michele Colombino, Presidente dell’Associazione Piemontesi nel Mondo /Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform