STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Da “Solidali e insieme”
“Amico della nostra comunità Italiana di Coira e di San Gallo”
SAN GALLO (Svizzera) – Il vescovo emerito di Coira Amédée(Amedeo) Grab è deceduto inaspettatamente domenica pomeriggio 19 maggio all’età di 89 anni a Roveredo (GR) dove risiedeva. I funerali si sono svolti lunedì 27 maggio nella Cattedrale di Coira. Originario di Svitto, monsignor Grab rappresentava con la sua esperienza di vita la completa “Svizzeritudine”: era nato il 3 febbraio 1930 a Zurigo, ma aveva trascorso l’infanzia a Ginevra. Aveva in seguito studiato presso il collegio dell’abbazia di Einsiedeln (SZ), dove era entrato nell’ordine benedettino con il nome di Amedeo. Ordinato sacerdote nel 1954, si era dedicato all’insegnamento dapprima a Einsiedeln, poi – dal 1958 al 1978 – al collegio Papio di Ascona, con un breve intermezzo (1965-66) all’Università di Friburgo. Conosceva benissimo le lingue nazionali svizzere. Nel 1983 era stato nominato segretario della Conferenza episcopale svizzera e, nel 1987, vescovo ausiliare della diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo, di cui aveva assunto la guida nel novembre 1995, fino al suo trasferimento a Coira nell’agosto 1998. All’inizio dello stesso anno aveva assunto la presidenza della Conferenza Episcopale Svizzera, carica che ha esercitato fino alla fine del 2006. Fino al febbraio 2007 era stato a capo della Diocesi di Coira nonostante avesse dato le sue dimissioni nel febbraio 2005 al compimento del 75esimo compleanno.
Lo ricordiamo come amico della nostra comunità Italiana di Coira ed anche di San Gallo, dove veniva spesso essendo stato anche presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali Europee che ha sede a San Gallo. Ha tenuto Conferenze all’Università di San Gallo ed è stato spesso presente alle cerimonie e Feste della Repubblica Italiana. Un particolare legame ha avuto con la Dante Alighieri di San Gallo, del cui presidente,prof. Martinoni, era ottimo amico fin dai tempi dell’insegnamento. Ai partecipanti della visita alla città di Coira, organizzata a suo tempo dalla Dante sangallese, resta tuttora impressa la semplicità e la profonda conoscenza con la quale ha fatto da guida non solo turistica ma anche storica e religiosa per un’intera giornata.(Solidali e insieme, 28 maggio*/Inform)
* Foglio del Movimento Solidarietà e Progresso della Svizzera Orientale e del Liechtenstein