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“Un percorso della materia”, a Praga le opere di Costanzo Rovati

MOSTRE

Dal 31 marzo al 1° maggio all’Istituto Italiano di Cultura

 

 

PRAGA – Domani alle ore 18 nella Cappella Barocca dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga sarà inaugurata la mostra “Un percorso della materia”. Esposte fino al 1° maggio una settantina di opere di Costanzo Rovati ,tra dipinti, sculture e quadri materici del periodo 1970-2015.

Come recita il titolo della mostra, Costanzo Rovati (Milano 1939), conduce il suo percorso artistico sperimentando ogni tipo di materia, da quelle più tradizionali come pietra, marmo, legno, ceramica, bronzo a quelle più inusuali, come plastica, nylon, scarti industriali. Ognuno di questi materiali, ogni oggetto “usato” e rifiutato dall’uomo perché ritenuto inutilizzabile, lo incuriosisce. Egli ama sperimentare le diverse reazioni materiche e cromatiche derivanti dalla sua stimolazione e ricrea una nuova vita a tutto ciò che si lascia manipolare. In mostra vengono esposte opere che illustrano la totalità del suo pensiero e delle sue tecniche.

I temi privilegiati dall’artista derivano dalle riflessioni sulle origini delle cose, sui sentimenti, sulle emozioni e le opere si presentano come la quintessenza derivata dalla fusione degli elementi primari: aria, acqua, fuoco, terra che rappresentano sia la loro entità reale e sia la metafora del pensiero e dell’azione per la concretizzazione delle immagini pittoriche, segniche e volumetriche. I segni diventano linguaggio, le forme simboli, i volumi corpi aerei il tutto a ridisegnare uno spazio dell’anima che, attraverso l’arte diventa usufruibile a chiunque. Anche i metodi esecutivi cambiano in relazione ai materiali impiegati e in vista del risultato preposto. Rovati passa dalla pittura, con strumenti e gesti tradizionali che inglobano una poetica cromatica e formale, alla forza

per modellare materiali resistenti, incidere pietre, segnare tracciati e percorsi indelebili e profondi, fino a una sorta di violenza, quando usa il fuoco o le alte temperature per sottomettere delle materie, come per esempio la plastica o il nylon, apparentemente duttili e invece solo così deformabili per ottenere forme e cromie nuove, quasi aliene e in antitesi con la loro stessa natura.

La mostra è promossa dall’Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga ed è curata da Giovanna Barbero. Per l’occasione, la casa editrice Verso l’Arte Edizioni pubblica il catalogo in tre lingue: ceco, italiano, inglese. Esso si compone di 96 pagine a colori in cui sono riprodotte tutte le opere esposte in mostra, prefazione di Giovanni Sciola, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, presentazione di Anselmo Villata, presidente dell’Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea, testo critico di Giovanna Barbero, testo di Ingrid Gebert Rovati, antologia critica, biografia. La mostra gode dei patrocini dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, del MiBAC,Ministero dei Beni e Attività Culturali, dell’Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea. All’inaugurazione saranno presenti: l’artista Costanzo Rovati, Giovanni Sciola direttore Istituto Italiano di Cultura, Anselmo Villata, presidente I.N.A.C., Giovanna Barbero, curatrice della mostra, autorità diplomatiche.

La mostra resterà aperta al pubblico dal 31 marzo al 1 maggio 2015, con i seguenti orari: da lunedì a giovedì 9.00-13.00 e 14,00-17,00; venerdì 9,00-14,00; sabato e domenica chiuso. L’ingresso alla mostra è gratuito (v. www.iicpraga.esteri.it/ ). (Inform)

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