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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Un bilancio che consente di sostenere l’attività delle Comunità degli Italiani

ITALIANI ALL’ESTERO

Da “La Voce del Popolo” di Fiume

Un bilancio che consente di sostenere l’attività delle Comunità degli Italiani

 

 

FASANA (Istria, Croazia) – L’Unione Italiana affronterà il 2013 con un bilancio che sfiora i cinque milioni e settecentomila euro (per l’esattezza, 5.694.925), un importo solo lievemente superiore a quello dello scorso anno, quando in cassa si contavano 5,61 milioni. Questo a significare che nessuna delle Comunità degli Italiani o delle istituzioni della CNI ha da temere per il proseguimento delle rispettive attività, iniziative e impegni di ordine economico. Così risulta dal Programma di lavoro e dal Piano finanziario dell’UI, entrambi approvati venerdì sera dalla Giunta esecutiva convocata e presieduta alla CI di Fasana da Maurizio Tremul. Ciò non toglie che i documenti siano ora in attesa di avvallo definitivo da parte dell’Assemblea, che dovrebbe tornare a riunirsi a fine mese. Poche, dunque, le novità di rilievo sul fronte della ripartizione del mezzi, come si evince del resto dalle motivazioni di Tremul che qui condensiamo in estrema sintesi.

Per le CI un milione e mezzo di euro

Il settore scuola, che per tradizione fruisce di una parte considerevole del bilancio UI, avrà un milione e 349mila euro, vale a dire il 12 per cento in più dell’anno scorso. Ma l’aumento è in realtà solo fittizio per l’acquisizione dei finanziamenti del progetto “La Voce nelle scuole” dal Settore Editoria. La novità sta invece nell’assegno da 19.000 euro lordi, stanziati a favore dell’Osservatorio di Visignano per il sostegno di un programma di studi di scienze a favore dei ragazzi della CNI. Alle Comunità degli Italiani spettano 1,55 milioni di euro, una cifra quasi identica a quella dello scorso anno benché più favorevole perché non ci saranno più stanziamenti per l’affitto provvisorio dei locali per la CI di Valle come durante il periodo della ristrutturazione di Castel Bembo. Tra l’altro, la sede ristrutturata comincerà a guadagnare soldi per conto proprio. Il fondo di valorizzazione resta ai livelli di sempre con una novità per quel che concerne la “valorizzazione delle eccellenze sportive”, che avranno un assegno da 19.000 euro. Il motivo? A detta di Tremul, “un terzo delle medaglie olimpiche croate è in realtà italiano” e il merito è di giovani che vanno premiati e incentivati ad allenarsi. Alle istituzioni della CNI spetta invece un milione scarso (952.000 euro), pressappoco il dieci per cento in meno dello scorso anno; al settore Cultura, Arte, Spettacolo e Informazione andranno 605mila euro (un altro 10 p.c. in giù), mentre Università, Ricerca e Formazione avranno 514.430 euro. Spiccioli, in confronto, sono gli undicimila euro delle Attività sociali e religiose e gli ottomila euro di Economia, Finanze e Bilancio, mentre per le sue spese funzionali, la Giunta, l’Assemblea e gli altri suoi organi, l’Unione ha messo in conto una spesa di 705.844 euro.

Per l’Edit un calo del 10 per cento

Ancora, nel dettaglio: la Casa editrice EDIT avrà 232.500 euro, ossia il 10 per cento in meno rispetto al 2012, il Dramma Italiano avrà 143.550 euro, proprio come un anno fa, il Centro di Ricerche storiche di Rovigno ne avrà 275.700, seimila in più, il Centro studi di musica classica “Luigi Dallapiccola” 73.129, come nel 2012, mentre RTV Capodistria potrà contare su 176.000 euro, un importo pari a solo il 60 per cento di quello realizzato nel 2012. Tra le iniziative in campo culturale, gli stanziamenti sono sostanzialmente identici a quelli dello scorso anno con l’eccezione dell’Ex Tempore di Grisignana, che quest’anno festeggerà il ventesimo anniversario, e alcune nuove proposte come la produzione di un documentario sulla storia della CNI dall’8 settembre 1943 a oggi e la produzione di un CD dei giovani musicisti del gruppo nazionale. Sul fronte Università e Ricerca le novità sono poche ma dà nell’occhio l’aumento dei fondi a favore del giovane Dipartimento di Italianistica presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli studi di Fiume, il cui assegno raddoppia da venti a quarantamila euro.

Fondi a favore dell’asilo di Laurana

Ancora in tema di finanze, la Giunta Tremul ha deciso di stanziare quattromila kune lorde mensili da affiancare all’importo equivalente del Comune di Laurana per la partecipazione alle spese di una seconda educatrice dell’asilo italiano della località, che così potrà passare da un programma pedagogico ridotto di cinque a uno completo di dieci ore. In chiusura l’Esecutivo UI ha deciso di bandire una nuova edizione del Premio Istria Nobilissima, la quarantaseiesima per l’esattezza, che presenterà una ripartizione delle categorie diversa dall’edizione precedente in risposta alle “osservazioni emerse dai verbali delle Commissioni giudicatrici” e “in armonia con le possibilità finanziarie dell’Unione”. In sostanza si tratta di fusioni di categorie finora distinte che in passato hanno riscontrato scarsa partecipazione di candidati. (DariaDeghenghi-La Voce del Popolo/Inform)

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