direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Ultramaratona del Gran Sasso: lo start domenica 29 luglio da Santo Stefano di Sessanio

SPORT

La 50 km abruzzese attraversa gli scenari del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

L’AQUILA – E’ stato presentato questa mattina all’Aquila – Palazzo Ignazio Silone – il programma dell’Ultramaratona del Gran Sasso d’Italia 2018, la 50 km Abruzzese che si articola attraversando gli scenari del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Alla conferenza stampa hanno preso parte, tra gli altri, la parlamentare Stefania Pezzopane, Enzo Imbastaro presidente Coni Abruzzo, Fabio Santavicca sindaco di Santo Stefano di Sessanio, Tommaso Navarra presidente del Parco Gran Sasso – Monti della Laga, Franco Schiazza dirigente A.S.D Sogeda Manoppello organizzatore dell’evento, Loreto Colageo presidente territoriale UISP L’Aquila, Aurelio Michelangeli  dirigente nazionale UISP Atletica settore Trail.

La partenza della gara è prevista per domenica 29 luglio 2018 alle ore 8.30 da Santo Stefano di Sessanio.

Nel 2015 gli atleti arrivati sono stati 144, nel 2016 gli atleti arrivati sono stati 262, nel 2017 gli arrivati sono stati 359, si prevede per il 2018 il record degli iscritti al momento più di 440 atleti.

Particolarmente impegnativo, ma altrettanto suggestivo, il percorso: si parte da Santo Stefano di Sessanio a 1251 metri sul mare, si entra nell’antico borgo fortificato, interamente costruito in pietra bianca calcarea, si piega in leggera discesa verso il centro abitato di Calascio a 1210 metri, si continua a scendere per altri 4 km fino a raggiungere i 1100 metri, poi la strada inizia a salire fino ad arrivare a Castel del Monte a quota 1310; si attraversa il centro abitato e inizia la vera salita, attraversando un paesaggio lunare e davvero unico che porta al Valico Capo la Serra, quota 1600, poi una splendida e panoramica discesa, sullo sfondo di Campo Imperatore, con la cima del Gran Sasso, il Corno Grande, che sfiora quota 3000. Poi si arriva a Fonte Vetica, da dove come d’incanto si possono ammirare il Monte Prena e il Monte Camicia; quindi, attraverso l’altipiano di Campo Imperatore e, prima dell”incrocio del lago Racollo, si gira a sinistra passando davanti al lago a 1573 metri sul mare; altra salita fino al valico a quota 1628, poi 4 km in leggera discesa, un altro piccolo strappo e poi la lunga discesa di quasi 8 km che ci fa ammirare dall’alto il lago e Santo Stefano di Sessanio, dove è previsto l’arrivo. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform