direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

UE, entrato in vigore a titolo provvisorio l’accordo interinale sugli scambi con il Mercosur

ESTERI

 

ROMA – La Commissione europea ricorda cje l’accordo interinale sugli scambi UE-Mercosur (ITA) è entrato in vigore  in via provvisoria il 1º maggio, apportando benefici immediati e tangibili alle imprese, ai lavoratori e ai cittadini dell’UE. La presidente von der Leyen ha dichiarato: “Abbiamo lavorato molto per portare in porto questo storico accordo; ora è giunto il momento di compiere uno sforzo analogo per garantire che i nostri cittadini e le nostre imprese ne traggano immediato vantaggio. Le tariffe saranno ridotte sin dal primo giorno, spalancando nuove opportunità di mercato. Un’ottima notizia per le imprese dell’UE di tutte le dimensioni, un’ottima notizia per i nostri consumatori e un’ottima notizia per i nostri agricoltori, che otterranno nuove preziose possibilità di esportazione, ferma restando la piena protezione garantita in tutti i settori sensibili. Questa è una bellissima giornata per la competitività, la resilienza e il posizionamento strategico dell’Europa: ancora una volta l’agenda commerciale dell’UE dimostra di produrre risultati a beneficio di tutti noi”. Maroš Šefčovič, Commissario per il Commercio e la sicurezza economica, ha dichiarato: “Il 1° maggio è un grande giorno per gli scambi commerciali dell’Unione europea. Ma mentre scatta l’applicazione provvisoria dell’accordo UE-Mercosur per noi è già il momento di rimboccarci le maniche e garantire che questo storico accordo dia i suoi frutti. Questo sarà il nostro obiettivo primario nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Gli accordi commerciali contemplano essenzialmente l’acquisto e la vendita di beni e servizi, in base a norme reciprocamente concordate, che offrono opportunità a entrambi i contraenti. La Commissione si sta già impegnando in un’intensa attività di sensibilizzazione strutturata nei confronti delle imprese dell’UE, comprese le PMI, per garantire che dispongano di tutte le informazioni di cui hanno bisogno per iniziare a esplorare le grandi opportunità a loro disposizione. Questo accordo – insieme ai molti altri che abbiamo recentemente concluso o su cui stiamo attualmente lavorando – farà davvero la differenza per l’economia dell’UE e la sua competitività globale”. L’accordo eliminerà gradualmente – spiega la nota della Commissione europea – i dazi all’importazione su oltre il 91% delle merci dell’UE esportate nel Mercosur, un mercato di oltre 700 milioni di persone. A partire da domani l’accordo eliminerà o ridurrà drasticamente i dazi sulle principali esportazioni dell’UE, quali automobili, prodotti farmaceutici, vini, bevande spiritose e olio d’oliva, creando immediatamente nuove opportunità per le imprese dell’UE in una delle più grandi zone commerciali del mondo. Anche gli agricoltori e i produttori agroalimentari dell’UE vedranno diminuire o eliminare i dazi sulle proprie merci, rendendo i loro prodotti più competitivi nel Mercosur. Si prevede che l’accordo farà crescere le esportazioni agroalimentari dell’UE nella regione del 50%, sin dall’entrata in vigore dei primi contingenti tariffari e delle prime riduzioni. Inoltre, sempre a partire da domani, ben 344 indicazioni geografiche europee (IG), come il Parmigiano Reggiano e il Bordeaux, otterranno tutela giuridica nel Mercosur, impedendone l’imitazione abusiva in tale mercato di consumo in crescita. Allo stesso tempo, i settori agroalimentari sensibili dell’UE beneficiano di ogni protezione necessaria grazie a contingenti tariffari attentamente calibrati, a un meccanismo di salvaguardia senza precedenti e a controlli rafforzati. Il 1º maggio segna inoltre l’inizio dell’eliminazione delle barriere non tariffarie e degli ostacoli tecnici agli scambi, con l’inizio dell’applicazione delle norme in materia di valutazione della conformità, di etichettatura e di rispetto delle norme internazionali. Questo garantirà che le imprese dell’UE possano operare in modo più semplice e rapido. Inoltre verranno aperti anche i mercati degli appalti pubblici, facendo sì che le imprese dell’UE possano presentare offerte per appalti pubblici a livello federale e statale a parità di condizioni con i concorrenti locali. Gli esportatori di servizi, in settori quali la finanza, l’informatica e i trasporti, beneficeranno immediatamente di norme più chiare in materia di licenze, di procedure non discriminatorie e di circolazione dei lavoratori. Si prevede che entro il 2040 questi benefici combinati aumenteranno del 39% le esportazioni annuali dell’UE verso la regione del Mercosur, raggiungendo i 50 miliardi di €. L’applicazione provvisoria fa seguito alla decisione del Consiglio europeo di gennaio di conferire alla Commissione il potere di applicare in via provvisoria l’accordo a decorrere dalla prima ratifica da parte di un paese del Mercosur. (Inform)

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