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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

UE; dall’Artico ai tropici, la relazione della Commissione lancia l’allarme sulla salute degli oceani

ESTERI

 

BRUXELLES – La Commissione Europea informa in una nota, come ogni parte degli oceani sia ormai minacciata dai cambiamenti climatici, dalla perdita di biodiversità e dall’inquinamento. Questo emerge dalla nona relazione sullo stato degli oceani, pubblicata o dal servizio di monitoraggio dell’ambiente marino di Copernicus, il sistema europeo per l’osservazione della Terra. I risultati mostrano che il riscaldamento degli oceani sta accelerando, le zone particolarmente ricche di biodiversità marina sono sempre più a rischio e l’acidificazione avanza rapidamente. L’inquinamento da plastica ora colpisce tutti i bacini oceanici, mentre le specie in pericolo e le barriere coralline sono sottoposte a minacce critiche. Andrius Kubilius, Commissario per la Difesa e lo spazio, ha dichiarato: “In quanto proprietaria di Copernicus, un sistema di osservazione della Terra unico al mondo, l’Unione è in grado di monitorare lo stato dell’ambiente terrestre e dei suoi sottosistemi. Le infrastrutture e i servizi di Copernicus costituiscono una capacità di livello mondiale che consente all’Unione di svolgere un ruolo di primo piano nell’osservazione e nella previsione di diversi parametri relativi allo stato degli oceani”. Costas Kadis, Commissario per la Pesca e gli oceani, ha dichiarato: “Le conclusioni della relazione sullo stato degli oceani rivelano una diagnosi difficile ma fondamentale, che conferma che la triplice crisi planetaria non è una minaccia futura, ma una realtà presente nei nostri bacini. Ciò significa anche che abbiamo compiuto i primi passi necessari, poiché i dati sono alla base di un’azione efficace”. (Inform)

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