RETE DIPLOMATICA
KIEV – L’Ambasciatore d’Italia in Ucraina, Carlo Formosa, il 7 ottobre ha presieduto la riunione del Mine Action Support Group delle Nazioni Unite a Kiev, alla presenza del Resident Coordinator delle Nazioni Unite in Ucraina, Matthias Schmale, e dei rappresentanti di tutti i Paesi donatori. L’incontro ha anticipato la prossima Ukraine Mine Action Conference, prevista a Losanna il 17 e il 18 ottobre, e ha ribadito l’impegno dell’Italia e dei Paesi donatori a lavorare insieme per salvare vite umane e supportare il popolo ucraino. Nel suo intervento di apertura, l’Ambasciatore Formosa ha sottolineato l’urgenza di intraprendere azioni decise, sinergiche e coordinate in un contesto critico come quello ucraino, dove quasi il 25% del territorio nazionale è potenzialmente contaminato da mine e ordigni inesplosi. “La presenza di mine non solo minaccia direttamente la vita umana, ma ostacola anche la ripresa dell’economia, la produttività agricola ed il ritorno delle popolazioni sfollate” – ha affermato il Capo Missione italiano a Kiev. L’Ambasciatore ha inoltre illustrato il contributo della Cooperazione Italiana allo sminamento in Ucraina, pari a 16,4 milioni di euro nell’ultimo biennio. I fondi sono stati destinati in gran parte a progetti di sminamento tramite Organizzazioni della Società Civile italiana, oltre che all’acquisto di attrezzature per la bonifica dei terreni e a un’iniziativa a sostegno di tre centri medici per l’assistenza alle vittime di ordigni esplosivi a Leopoli.(Inform)