MINISTERO DELL’INTERNO
TUNISI – “La missione congiunta con il Ministro Tajani in Tunisia è stata estremamente proficua. Con la Tunisia abbiamo già un rapporto privilegiato e i colloqui di oggi con il Presidente della Repubblica Saied e con il mio omologo Charfeddine sono stati utili a rafforzare ulteriormente il livello della cooperazione bilaterale tra i nostri Paesi. Abbiamo parlato della importante collaborazione tra Italia e Tunisia nell’ottica di una più ampia strategia che coniughi i temi della legalità, dello sviluppo, della sicurezza e della migrazione regolare. Come Ministro dell’Interno – ha spiegato Piantedosi – ho condiviso la necessità di un approccio globale al fenomeno migratorio che, superando un’ottica esclusivamente securitaria, ne metta a fuoco le cause profonde, di natura sociale ed economica. Ed è questa logica che ha ispirato la mia presenza qui insieme al vicepremier Tajani”, ha evidenziato il Ministro precisando come in questo ambito l’Italia abbia sempre sostenuto, a Bruxelles, il ruolo della Tunisia quale fondamentale punto di riferimento per un partenariato strategico tra la UE e i Paesi della sponda Sud del Mediterraneo. “I nostri Paesi possono già contare su organismi bilaterali che garantiscono una efficace cooperazione di polizia in funzione di prevenzione e contrasto di tutte le principali minacce alla sicurezza, dal terrorismo alla criminalità organizzata, sulle due sponde del mediterraneo, ed una delle priorità su cui stiamo concentrando i nostri sforzi è proprio la lotta al “business” della migrazione illegale. Lavorare tutti insieme per affrontare e governare i flussi migratori è fondamentale, anche soprattutto sul fronte della prevenzione delle partenze, per questo siamo grati alle autorità tunisine per l’impegno che già profondono nell’esercitare il controllo delle partenze e auspichiamo che tali attività possano essere ulteriormente intensificate. In tal senso la stabilità e la crescita economica della Repubblica tunisina sono elementi di cruciale interesse comune. L’Italia fa la sua parte, con oltre 900 imprese presenti nel Paese”, ha concluso Piantedosi. (Inform)