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“Tina Modotti. Donne, Messico e libertà”: un volume e una mostra a Milano

CULTURA

MILANO – “Tina Modotti. Donne, Messico e libertà”: è il titolo del catalogo curato da Biba Giacchetti (edito da 24 ORE  Cultura) che dal 4 febbraio sarà disponibile nelle librerie e online. Il volume – 128 pagine corredate da 70 illustrazioni – anticipa l’omonima mostra di prossima apertura al Mudec-Museo delle Culture, nell’ambito del palinsesto 2021 del Comune di Milano “I talenti delle donne”.

Tina Modotti (Udine 1896- Città del Messico 1942) ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della fotografia contemporanea. I suoi celebri scatti, che compongono le collezioni dei più importanti musei del mondo, sono il simbolo di una donna emancipata e moderna, la cui arte fotografica è indissolubilmente legata al suo impegno sociale.

Poverissima e costretta ad emigrare, Tina Modotti avrebbe potuto seguire la carriera di attrice, e sfruttare la sua rara bellezza per il facile ottenimento di agi economici ma la sua scelta di libertà la portò invece verso lo studio e l’approfondimento delle sue innate doti artistiche. Tina espresse la sua idea di libertà attraverso la fotografia e l’impegno civile soprattutto in Messico, Paese che l’aveva accolta e di cui divenne un’icona, ma oltrepassò ben presto i confini delle Americhe, per essere riconosciuta sulla scena artistica mondiale. Durante la sua breve vita, insieme al compagno Vittorio Vidali, si impegnò in prima linea per un’umanità più libera e giusta, per portare soccorso alle vittime civili di conflitti come la Guerra di Spagna.

Non poté mai tornare nella sua amata terra natale a causa delle sue attività antifasciste e di una morte prematura avvenuta ad appena 46 anni, alla quale resero omaggio artisti come Picasso, Rafael Alberti e Pablo Neruda che le dedicò una celebre poesia.

Nell’ambito del palinsesto del Comune di Milano “I talenti delle donne”, la mostra offrirà un centinaio di fotografie, stampe originali ai sali d’argento degli anni Settanta, lettere, documenti e video che avvicineranno il pubblico a questo spirito libero che attraversò miseria e fama, arte e passione politica, arresti e persecuzioni, ma che suscitò ammirazione per il pieno e costante rispetto di sé stessa, del suo pensiero e della sua libertà. (Inform)

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