ASSOCIAZIONI
Il riconoscimento è stato assegnato da “Minatori vittime del Bois du Cazier”
Il presidente onorario di “Ambasciatori della fame” è stato premiato a Lettomanoppello, nel corso della manifestazione in ricordo della tragedia dell’8 agosto 1956
LETTOMANOPPELLO (Pescara) – Geremia Mancini ieri è stato premiato dall’Associazione “Minatori vittime del Bois du Cazier” “per gli immani lavori – si legge nella motivazione – volti a non dimenticare i 262 morti del “Bois du Cazier”. Mancini è stato premiato nel corso della manifestazione in ricordo della tragedia dell’8 agosto 1956 tenutasi a Lettomanoppello .
Presenti Nino Di Pietrantonio dell’Associazione “Minatori vittime del Bois du Cazier”, il presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco, il sindaco di Lettomanoppello Giuseppe Esposito, il sindaco di Serramonacesca Franco Enrico Marinelli e il sindaco di Castelvecchio Subequo Pietro Salutari.
“Essere stato premiato per il mio impegno su Marcinelle mi inorgoglisce e commuove” ha commentato Geremia Mancini, ricordando che “dal 1995 ad oggi ho organizzato convegni, scritto articoli, ricercato uomini ed eventi spesso sconosciti e coinvolto centinaia di personaggi e personalità il tutto per non far cadere nella dimenticanza quel sacrifico dei minatori. Di certo – ha sottolineato – il momento più esaltante si realizzò nel 2013 quando riuscii a portare a Manoppello il Premio Nobel Lech Walesa che onorò il ‘sacrario del caduti di Marcinelle’”.(Inform)