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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Talenti sardi premiati ad Amsterdam: musica, cultura e orgoglio isolano

ITALIANI ALL’ESTERO

All’Istituto Italiano di Cultura l’evento “Natura, Cultura e Talenti”, organizzato da Aitef Sardegna in collaborazione con Circolo Amici Mediterranei di Arnhem,  Regione Sardegna

 

AMSTERDAM/CAGLIARI- Sardegna protagonista all’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam, dove nei giorni scorsi  si è svolto l’evento “Natura, Cultura e Talenti”, organizzato dall’Associazione AITEF Sardegna, presieduta da Tonino Casu, in collaborazione con il Circolo Amici Mediterranei di Arnhem, presieduto da Mario Agus, la Regione Sardegna e l’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam. Ne dà notizia la Regione Sardegna attraverso il portale SardegnaMondo.  L’incontro ha richiamato numerosi giovani e adulti interessati alle bellezze naturali, alla fauna, alle tradizioni dell’isola e soprattutto ai racconti dei talenti sardi che, vivendo nei Paesi Bassi, si distinguono per il loro impegno professionale e sociale. Momento centrale della serata è stata la premiazione di cinque giovani sardi che si sono distinti in diversi settori in Olanda, ricevendo in dono un piatto in ceramica raffigurante un nuraghe circondato da tulipani, realizzato dalla cooperativa Abbas di Sardara. A ricevere il riconoscimento sono stati: Donatello Piras, presentatore e moderatore professionista, voce del podcast Italie Podcast e collaboratore dell’Ambasciata dei Paesi Bassi a Roma. È stato invitato anche alla Cena di Stato per il Presidente Mattarella al Palazzo Reale di Amsterdam.  Maria Bonaria Urban, docente di letteratura e cultura italiana all’Università di Amsterdam e responsabile degli studi storici presso il Reale Istituto Neerlandese di Roma. Esperta di memoria culturale, migrazione e cultura sarda. Antonio Pibia, imprenditore dell’ospitalità, attivo nella formazione del personale e nella leadership ispirata ai valori della Blue Zone sarda. Sta completando un libro sulla leadership aziendale ispirata agli usi e costumi della Sardegna. Paola Lara, fondatrice di PL Brand Ambassadors, società che supporta il dialogo commerciale e culturale fra Italia e Paesi Bassi, esperta in comunicazione, eventi e co marketing. Daniela Atzeni, la cui scheda non era presente nel materiale esposto, ma indicata fra i premiati dal comunicato ufficiale. Tutti hanno espresso orgoglio per le proprie radici sarde e l’impegno quotidiano a valorizzare l’identità isolana anche all’estero. L’evento è stato impreziosito dalla musica dal vivo di Federica Olla (voce) e Myriam Costeri (organetto), che hanno proposto un repertorio vario: dai balli tradizionali sardi a brani moderni in chiave folk-pop, tutti in lingua sarda. Un ponte sonoro tra tradizione e modernità che ha coinvolto il pubblico, tanto da trasformare la degustazione finale di prodotti sardi in una vera festa conviviale. «È stata una bellissima occasione per far sentire il calore della nostra terra qui ad Amsterdam», racconta Myriam Costeri, medico fondatrice de Su Cunzertu Antigu, il primo ensemble  strumentale etnofolk sardo interamente al femminile. “Abbiamo percepito un forte senso di appartenenza tra i presenti, anche fra chi vive lontano dalla Sardegna da tanti anni. Il nostro obiettivo, con la musica, è proprio questo: mantenere vivo il legame culturale e trasmettere gioia, e chissà, magari trasmettere il sentimento di voler tornare a ripopolare e arricchire la Sardegna con le arti apprese all’estero”. Federica Olla: “È sempre un onore per me partire all’estero e rappresentare la mia Terra attraverso la mia voce, provo tanta stima e tenerezza per chi ha dovuto lasciare la Sardegna in quanto costretto a costruirsi altrove una vita dignitosa perché purtroppo da noi il lavoro viene meno, pur essendo a parer mio un’Isola stupenda che potrebbe vivere di turismo garantendo così il lavoro a tutti. Il mio pensiero e la mia preoccupazione va ai giovani di questa generazione e delle prossime .. spero possano trovare tutto ciò che sognano per il loro futuro nella nostra Terra senza sentirsi costretti anche loro di dover cercare altrove quello che mi piacerebbe trovassero qui” Grande soddisfazione anche da parte degli organizzatori Mario Agus e Tonino Casu, che hanno ricordato come “l’iniziativa sia nata per far conoscere le bellezze naturali, la cultura e soprattutto il talento dei giovani sardi che, pur vivendo all’estero, continuano a sentirsi parte della propria comunità e a portarne alto il nome”. La serata si è conclusa con una degustazione di specialità sarde e con un messaggio corale: la Sardegna vive anche lontano dall’isola, grazie all’energia dei suoi figli sparsi per il mondo. Gli organizzatori ringraziano tutti i partecipanti e in particolare l’Istituto Italiano di Cultura e l’Assessorato Regionale al Lavoro della Regione Sardegna per il sostegno.  (Inform)

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