ASSOCIAZIONI
GINEVRA – Venerdì 30 gennaio il caffè-ristorante dei Lauriers ha fatto da cornice a un incontro conviviale che segna l’avvio di una nuova tappa di un’iniziativa culturale e sociale destinata a lasciare il segno nel territorio. Attorno allo stesso tavolo si sono riuniti l’Associazione italiana SAIG, rappresentata dal suo coordinatore Carmelo Vaccaro, Michaël Orefice, responsabile dell’animazione dell’EMS Les Lauriers, Sylavin Thévoz, operatore sociale dell’antenna di prossimità di Ginevra, e l’artista musicista Philippe Boaron. L’incontro ha permesso di definire gli ultimi dettagli del progetto musicale dedicato ai residenti della struttura, consolidando una collaborazione nata dalla volontà condivisa di mettere la cultura al servizio del benessere e della relazione. Il progetto, intitolato “Parole e musica”, nasce da un’idea semplice ma profondamente significativa: offrire ai residenti un concerto al mese, trasformando la musica in un appuntamento atteso e in un momento di festa collettiva. Ogni incontro sarà diverso, grazie alla partecipazione di musicisti con esperienze e sensibilità differenti, pronti a proporre repertori, stili e atmosfere musicali variegate. Un calendario pensato per sorprendere, emozionare e soprattutto creare occasioni autentiche di condivisione. L’iniziativa, già avviata con successo presso l’EMS Les Charmilles, si amplia ora ai Lauriers, rafforzando una rete di collaborazioni che mette al centro la persona e il valore della comunità. Non si tratta soltanto di concerti, ma di veri momenti di incontro capaci di animare la vita quotidiana, stimolare ricordi, favorire la partecipazione e combattere l’isolamento sociale. La musica diventa così un linguaggio universale che unisce, emoziona e crea ponti tra generazioni e culture diverse. Il progetto assume inoltre un forte valore sociale e territoriale. La collaborazione tra la SAIG, gli EMS coinvolti, gli operatori sociali e gli artisti dimostra come realtà associative, istituzioni e professionisti possano lavorare insieme per costruire iniziative concrete a beneficio della collettività. È un esempio virtuoso di sinergia locale, in cui ciascun attore contribuisce con le proprie competenze per migliorare la qualità della vita delle persone anziane e rafforzare il senso di appartenenza al quartiere. Attraverso questi appuntamenti mensili si intende creare uno spazio di relazione aperto, capace di coinvolgere residenti, familiari, personale e volontari in momenti di condivisione e dialogo. La musica diventa occasione per raccontarsi, ricordare, sorridere insieme e costruire nuove relazioni, trasformando l’EMS in un luogo sempre più vivo, inclusivo e aperto al territorio. La nuova avventura umana e musicale è dunque iniziata il 17 febbraio, segnando l’avvio di un percorso ricco di incontri, emozioni e condivisione. In questa “Prima”, le note e la musica del chitarrista polivalente Raphaël Savatier hanno risuonato tra le mura dei Lauriers, trasformando gli spazi in un luogo ancora più vivo e accogliente. Fin dalle prime melodie, il pubblico si è lasciato trasportare dal ritmo e dalla sensibilità artistica dell’esecuzione: sorrisi, applausi e sguardi emozionati hanno accompagnato l’intero concerto, rendendo l’evento un momento di autentica condivisione. Alla “prima” erano presenti, accanto a Michaël e all’équipe di animazione, i responsabili del progetto, Vincenzo Bartolomeo e Jannet Cunto, che hanno seguito con attenzione e soddisfazione lo svolgersi dell’iniziativa, potendo constatare il caloroso successo di pubblico. La partecipazione attiva e l’entusiasmo dei presenti hanno confermato il valore e il significato di questa proposta culturale e sociale. Per rendere il momento ancora più speciale, i responsabili hanno voluto offrire un gesto di dolce convivialità, portando 40 cannoli alla ricotta, simbolo di festa e condivisione. Il pubblico ha così potuto apprezzare non solo la qualità della musica, ma anche il piacere di un momento conviviale, in cui sapori e suoni si sono intrecciati armoniosamente, contribuendo a creare un clima di autentica allegria. Un sincero e sentito ringraziamento da parte della SAIG va a tutti i protagonisti coinvolti nel progetto: agli artisti, agli organizzatori, all’équipe di animazione e a tutti coloro che, con entusiasmo, professionalità e spirito di collaborazione, stanno contribuendo a far crescere questa bella iniziativa. Grazie all’impegno condiviso e alla passione di ciascuno, questa nuova avventura si preannuncia come un percorso ricco di soddisfazioni e di momenti significativi per tutta la comunità.(C.V./Inform)