ITALIANI ALL’ESTERO
LIMA – L’impegno personale “affinché i servizi consolari possano arrivare a tutti gli italiani del Perù”, è al primo punto del programma che il neo presidente del Comites Paolo Valente illustra in una lettera aperta agli italiani nel Paese latinoamericano , pubblicata da “Il Messaggero Italo-Peruviano. Un programma da “realizzare in un anno” e per quale “avrò bisogno del vostro sostegno e del vostro aiuto”.
In merito al primo punto, “da un lato – scrive Valente – deve prevalere una cultura della solidarietà e del rispetto soprattutto verso le popolazioni più svantaggiate ed inoltre bisogna valorizzare e rendere utile la rete consolare onoraria. Da questo punto di vista in Brasile – fa osservare Valente – già si stanno percorrendo strade diverse come i funzionari consolari itineranti e deleghe ai viceconsolati per rendere più agili e facili gli iter burocratici”.
Valente , inoltre, “particolare importanza” darà “alla creazione di una rete comunicativa fra le numerosissime ma disperse attività legate all’Italianità in Perù, cercando di rafforzare un networking più efficiente e orizzontale”.
Per quanto riguarda le “fonti di finanziamento alle attività culturali o sociali”, Valente punta a far “arrivare i bandi a tutte le associazioni italiane di carattere culturale, educativo e sociale” , chiedendo al contempo da chi già riceve contributi “trasparenza ed informazione” sul loro utilizzo.
Il presidente del Comites proporrà inoltre “la costruzione di un portale in italiano sul Perù teso ad aiutare i nuovi migranti italiani da un punto di vista legale, culturale, fiscale, sanitario ed assicurativo”.
Altro obiettivo, “la decentralizzazione della Festa del 2 giugno con almeno due date aggiuntive una al sud e un altra al nord del Perù”
Infine , Valente pensa all’istituzione di un “premio nazionale” quale riconoscimento agli “italiani che più si sono contraddistinti nell’ambito della cultura, della solidarietà e dell’imprenditorialità” . (Inform)