ITALIANI ALL’ESTERO
Nel libro la storia del connazionale che, emigrato negli Stati Uniti dalla provincia di Avellino, ha costruito da solo quello che è diventato un punto di riferimento nazionale, municipale e artistico
NEW YORK – Su We the Italians l’intervista di Umberto Mucci a Luisa Del Giudice, autrice del libro “Sabato Rodia’s Towers in Watts: Art, Migrations, Development”, in cui si racconta la vicenda di Sabato Rodia, originario della provincia di Avellino che, emigrato negli Stati Uniti per unirsi al fratello minatore in Pennsylvania, lavorò per 33 anni, dal 1921 al 1954, alla costruzione delle Watts Tower, a Los Angeles. Una sua idea e realizzazione che diventò poi un Centro artistico di riferimento per la comunità residente in loco, attivo ancora oggi a distanza di 50 anni dalla sua fondazione, per offrire lezioni di musica, arte etc. ai bambini del quartiere.
Del Giudice ripercorre la storia del connazionale, “affascinante, tipica, ma anche unica” e della sua creazione divenuta “un monumento storico nazionale, nonché un punto di riferimento municipale e statale, avendo ricevuto numerosi riconoscimenti nel corso degli anni”. “Le torri dimostrano che le persone che sono venute qui hanno portato con loro la passione di fare cose; che, anche solo con un minimo di accoglienza e la libertà di fare, hanno fatto grandi cose – afferma l’autrice, ribadendo come Rodia dovrebbe essere “uno dei nostri eroi, culturalmente e storicamente: un gran lavoratore, brillante, un artista visionario, che ha fatto qualcosa per tutti”. Richiamato in particolare il significato della sua opera e della sua esperienza di emigrante: “si inizia con il proprio gruppo etnico, con quello che conosci, cercando la propria storia e cultura; ma poi l’impulso dovrebbe essere quello di andare al di là, verso il mondo intero, per diventare migliori cittadini globali”.
Per leggere l’intervista completa: http://www.wetheitalians.com/