direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Su We the Italians l’intervista al console generale d’Italia a Chicago Adriano Monti

ITALIANI ALL’ESTERO

Tra gli eventi dedicati al made in Italy si svolgerà tra poche settimana la manifestazione “Italian Expo”. Il console si sofferma inoltre sul profilo della collettività italiana residente in loco e sulla complessa attività consolare

 

NEW YORK – Su We the Italians l’intervista di Umberto Mucci ad Adriano Monti, console generale italiano a Chicago, città che si appresta ad accogliere l’Italian Expo, importante manifestazione annuale organizzata appositamente per il made in Italy nel Midwest e in programma il 23 e 24 ottobre, orientata in particolare alla promozione di Expo 2015. Ad organizzare l’evento il Consolato generale con la collaborazione di Enit e l’Italian Travel Promotion Council.

Il console Monti si sofferma sul profilo della collettività italiana residente in loco e sulla complessa attività consolare. “Sebbene i nostri servizi siano essenzialmente dedicati ai connazionali residenti all’estero – spiega Monti, – una notevole mole di lavoro origina dalle numerose (oltre 3.000) richieste di visti di ingresso di cittadini stranieri, principalmente studenti universitari americani che conducono un semestre di studi nel nostro Paese. Nell’ambito dei servizi offerti – aggiunge – l’obiettivo è quello di rendere possibile il completamento di alcune operazioni senza recarsi fisicamente in Consolato. Al contrario, laddove la presenza fisica allo sportello è ancora necessaria, si può fissare un appuntamento e dialogare on-line con gli operatori per disporre in anticipo di tutti i dati di interesse (documenti da presentare, percezione da corrispondere, tempi di trattazione della pratica, ecc.)”. “Nel corso dell’ultimo decennio – fa sapere il console – ai tradizionali compiti si sono aggiunte funzioni di natura diversa che hanno comportato un inevitabile ampliamento del numero degli utenti dei servizi consolari: i flussi immigratori verso il nostro paese in continuo aumento, i nuovi adempimenti derivanti dalla legge sul voto all’estero, le nuove modalità di rilascio del passaporto elettronico. A ciò si deve aggiungere: il lavoro a sostegno dei connazionali all’estero, per interventi di protezione e soccorso sia in situazioni di emergenza grave sia in situazioni meno appariscenti, a volte ad esempio di semplice disagio psicologico, ma altrettanto importanti. Ci sono poi da considerare le necessità della nuova emigrazione: italiani spesso con grado di istruzione alto, con prospettive di mobilità diverse dalle generazioni precedenti”. Monti sottolinea quindi come l’impegno non sia solo “fornire dei servizi caratterizzati da uno standard elevato” ma anche “adoperarsi affinché il cittadino possa percepire una pubblica amministrazione amica e al passo dei tempi; obiettivo non certo facile nell’attuale congiuntura di ristrettezze di risorse”. Per l’intervista completa: http://wetheitalians.com/index.php/english/11101-l-italia-a-chicago-incontriamo-il-console-generale-adriano-monti. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform