direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Strumenti informatici per italiani all’estero, audizione del Capo Unità di Crisi della Farnesina Stefano Verrecchia in Commissione Esteri

CAMERA DEI DEPUTATI

ROMA – In Commissione Esteri si è svolta l’audizione del capo dell’Unità di Crisi della Farnesina, Stefano Verrecchia, nell’ambito della discussione congiunta delle risoluzioni sugli strumenti informatici a supporto dei connazionali all’estero. La seduta si è aperta menzionando l’impegno dell’Unità di Crisi, soprattutto in quest’ultimo periodo, per il rientro dei connazionali in difficoltà all’estero. Per quanto riguarda gli spostamenti nel mondo, sono stati ricordati i due portali “Dove Siamo Nel Mondo” e “Viaggiare Sicuri”. Verrecchia ha anzitutto spiegato le attività di prevenzione svolte dall’Unità di Crisi attraverso tre sezioni dedicate: sala operativa, settore per i piani di emergenza, settore sicurezza e turismo. Come spiegato da Verrecchia, il target principale dell’Unità di Crisi, che compie 30 anni, è il cittadino viaggiatore o turista, mentre per il connazionale residente all’estero la competenza è maggiormente della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero. “Viaggiare Sicuri è il sito istituzionale dove trovare le informazioni più complete: le nostre fonti principali sono la nostra rete diplomatico-consolare più ovviamente i servizi di intelligence. Sul sito mettiamo sempre degli avvisi in evidenza. Dove Siamo Nel Mondo è invece il portale che consente ai connazionali di registrare il proprio viaggio, condividendo con noi le loro informazioni: è prevista una sezione dedicata alle aziende per le trasferte dei propri dipendenti”, ha spiegato il Capo dell’Unità di Crisi sottolineando come ci sia una serie di accordi con Università e Ong. “Abbiamo cercato di integrare il tutto nell’applicazione chiamata Unità di Crisi: essa consente di inserire un Paese in una lista di preferenza e quindi ricevere notizie in merito, ma permette anche di inviare un safety check e la geolocalizzazione del proprio dispositivo”, ha aggiunto Verrecchia parlando per ovvie ragioni di un picco di utilizzo e visualizzazioni di tutti questi strumenti negli ultimi sei mesi, specialmente tra febbraio e marzo: su Viaggiare Sicuri, in particolare, è stata creata una sezione specifica per il Covid comprensiva di informazioni per i rientri. “La fase emergenziale ha evidenziato alcuni aspetti da migliorare”, ha poi rilevato Verrecchia (seguono approfondimenti). (Inform)

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