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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Stefano Beltrame Ambasciatore d’Italia a Vienna: Un bilancio di fine anno

RETE DIPLOMATICA

VIENNA – A seguire, il messaggio che l’Ambasciatore d’Italia a Vienna, Stefano Beltrame, ha rivolto ai connazionali per il nuovo anno.

Cari connazionali residenti in Austria,

a fine anno si tirano i bilanci sul lavoro svolto e si perfezionano i programmi per i prossimi mesi ed anche per un’Ambasciata è giusto rendere conto del proprio operato ai cittadini con trasparenza.

Il 2021 è stato un anno molto difficile a causa dell’emergenza sanitaria. In Austria ci sono stati quattro lockdown dall’inizio della pandemia e siamo ancora alle prese con la quarta ondata pandemica. Nonostante le mille difficoltà, l’Ambasciata ed il Consolato non hanno mai chiuso al pubblico ed hanno anzi fortemente aumentato l’assistenza ai concittadini residenti ed in transito. Per questo io vorrei ringraziare tutto lo staff di Consolato e Ambasciata per l’impegno ed il coraggio dimostrato al servizio dei connazionali.

Questi mesi hanno peraltro registrato anche degli sviluppi positivi: la Comunità italiana continua a crescere (siamo oggi in 43 mila, +6% rispetto al 2020) ed è stato anche eletto (per la prima volta dopo molti anni) un COMITES, un Comitato rappresentativo degli italiani residenti.

Chi ha sofferto maggiormente per la pandemia è stato l’Istituto di Cultura, costretto ad annullare ed a posticipare eventi e mostre già in lavorazione da molto tempo.

Guardando avanti, nel 2022 avremo alcune ricorrenze molto importanti nei rapporti bilaterali su cui stiamo già lavorando: i 50 anni dall’Autonomia del Trentino-Alto Adige/Sud Tirol, i 30 anni dalla conclusione della vertenza Italia-Austria ed i 27 anni della comune appartenenza all’Unione Europea. Se il Passato conserva sempre la sua importanza, la Storia comunque va avanti.

Esaminiamo tutti questi aspetti in maggior dettaglio e con qualche numero.

Focus Coronavirus.

La gestione dell’emergenza sanitaria è stata, anche del 2021, la nostra assoluta priorità. Nonostante turnazioni, quarantene e lavoro a distanza, Ambasciata e Consolato hanno saputo rispondere al forte aumento della domanda di servizi provenienti dai concittadini in difficoltà per la pandemia.

Abbiamo in primo luogo offerto un servizio di tempestiva e corretta informazione sulle misure sanitarie adottate dalle Autorità austriache. Il Focus Coronavirus sul sito dell’Ambasciata ha pubblicato ben 121 notifiche ufficiali ed aggiornamenti, via via ripresi anche sui social media.

I casi trattati di assistenza sanitaria diretta, a cavallo tra Italia ed Austria, sono stati 150.

Consolato ed Ambasciata hanno poi risposto ad oltre 7.000 e-mail di richiesta di informazioni legate al Covid.

Le restrizioni di movimento per la pandemia hanno infine determinato un forte aumento della domanda complessiva di servizi consolari: dal rilascio di documenti di viaggio (Passaporti, Carte d’Identità, ETD-Documenti di Viaggio di Emergenza), all’Anagrafe fino alle trascrizioni dello Stato Civile.

Passaporti e documenti di viaggio.

Con la pandemia viaggiare è diventato complicato e l’emissione dei passaporti ha registrato nel 2021 un aumento del + 32%, passando dai 1600 circa del 2020 ai 2150 circa del 2021. Per le carte di identità elettroniche l’incremento percentuale è stato del 97%, passando dalle 871 carte del 2020 a 1720. Il Consolato è riuscito a far fronte a questi numeri anche grazie alle nuove procedure di emissione digitale per l’estero. Un sistema di cui Vienna è stata la capofila sperimentale dal 2019 ed è ora pienamente operativo.

I Documenti di Viaggio di Emergenza (ETD) hanno segnato un incremento del 40%, con 67 documenti emessi. Le Dichiarazioni di accompagnamento dei minori sono state 23.

Anagrafe, Matrimoni e Cittadinanza.

Un Consolato all’estero svolge molte funzioni che, in Italia, competono al Comune.

Nell’ultimo trimestre 2021, l’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) ha tagliato un l’importante traguardo: grazie alle nuove procedure telematiche di iscrizione e variazione anagrafica, la lavorazione delle pratiche è ormai in tempo reale. Ancora ad inizio anno si doveva aspettare circa due mesi tra la presentazione della domanda e la risposta dell’Anagrafe. Le pratiche lavorate nel 2021 sono state 7.300, più 585 certificati emessi.

Nei registri di Stato Civile sono state lavorate 1.300 richieste di trascrizione e ben 350 pratiche matrimoniali. Sono inoltre stati rilasciati oltre 600 certificati.

Nel settore cittadinanza, l’anno consolare si chiude con 31 giuramenti di neocittadini, 19 riconoscimenti di cittadinanza per discendenza (iure sanguinis), 32 rinunce, 30 dichiarazioni consolari ai fini della concessione della cittadinanza italiana per matrimonio e 60 notifiche di decreti di concessione della cittadinanza per matrimonio.

Le e-mail riscontrate (escluso il tema Covid) sono state circa 5.000.

Giudice Tutelare, notifiche amministrative e giudiziarie.

Un Consolato si fa carico per l’estero anche di funzioni che in Italia competono al Giudice Tutelare e all’Autorità giudiziaria. Sono stati quindi formalizzati: 17 decreti del Capo Cancelleria in funzione di Giudice Tutelare di minori, 4 decreti di autorizzazione del secondo passaporto, 5 denunce polizia giudiziaria e circa 100 notifiche amministrative o giudiziarie.

Sono inoltre stati rilasciati: 1.400 codici fiscali, 50 dichiarazioni di valore dei titoli di studio, 300 certificazioni di esistenza in vita dei pensionati.

Da ultimo, sono stati effettuati 50 interventi di assistenza a cittadini italiani detenuti in Austria.

Comites

A quattro anni di distanza dallo scioglimento del precedente, l’Austria torna ad avere un suo Comites. La partecipazione della comunità all’appuntamento elettorale è stata limitata ed il nuovo Comitato ha ben presente l’esigenza di farsi meglio conoscere ed estendere quindi la propria rappresentatività, ma i neo eletti hanno già dimostrato entusiasmo e voglia di fare. A loro va un grande in bocca al lupo.

Programmi per il 2022

Guardando avanti, l’emergenza sanitaria resta la grande incognita che grava sulle iniziative da realizzare nel prossimo anno. Ad ogni buon conto, in programma per gennaio abbiamo un evento legato al Giorno della Memoria. Il racconto di come 20 mila ebrei viennesi siano fuggiti dalle persecuzioni imbarcandosi su navi italiane a Trieste e Genova. In febbraio è previsto il primo Festival della Letteratura italiana in Austria, con la partecipazione di vari famosi autori. In aprile inizieremo la serie di appuntamenti commemorativi dei 50 anni dall’Autonomia del Trentino-Alto Adige/Sud Tirol con un convegno sulla figura di Alcide De Gasperi (il suo periodo austriaco, l’antifascismo, gli accordi con Gruber ed il contributo alla nascita dell’Unione Europea). Sempre in aprile è programmato un grande evento dedicato a Pietro Metastasio, il poeta e librettista del ‘700 che visse a Vienna per 52 anni come Hofdichter, Poeta di Corte degli Asburgo…

Nonostante tutto guardiamo quindi al 2022 con grande ottimismo. Consapevoli che è proprio nella difficoltà che noi italiani sappiamo dare il meglio di noi stessi. (Stefano Beltrame ambasciatore d’Italia a Vienna – Inform)

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