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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Stava, mostra al Parlamento Europeo

MEMORIA

Il 19 luglio ricorre il 30° anniversario della tragedia

 

TRENTO –  Ricorrerà  il prossimo 19 luglio il trentesimo anniversario della catastrofe della Val di Stava, uno fra i più gravi disastri industriali e ambientali al mondo dovuti al crollo di discariche di miniera.

A seguito del disastro della val di Stava e degli analoghi disastri di Aberfan (Galles, 1966), Aznalcóllar (Spagna, 1998), Baia Mare e Baia Borsa (Romania, 2000) è stata emanata la Direttiva 2006/21/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa alla gestione dei rifiuti delle industrie estrattive.

Con questo provvedimento, che in Italia è stato recepito con il Decreto Legislativo del 30 maggio 2008, l’Unione Europea si è fatta carico del problema della sicurezza delle discariche di miniera.

In Europa il volume annuo dei rifiuti delle industrie estrattive supera i 400 milioni di tonnellate, il 30 per cento quasi del totale dei rifiuti prodotti ogni anno nell’Unione Europea; dopo il disastro di Stava, si contano ben 55 incidenti rilevanti in discariche di miniera nel mondo dei quali 9 in Europa, fra questi l’incidente catastrofico dei “fanghi rossi” avvenuto il 4 ottobre 2010 in Ungheria. L’ultimo incidente rilevante in discariche di miniera in Europa è avvenuto il 4 novembre 2012 in Finlandia con conseguenze disastrose per l’ambiente.

Lo scorso anno sono avvenuti ben 4 gli incidenti rilevanti in discariche di miniera negli Stati Uniti, in Canada, in Messico e in Brasile. Il più grave per danno ambientale è quello verificatosi il 4 agosto nel bacino di decantazione degli sterili annesso alla miniera di oro e rame Mt. Polley nella British Columbia in Canada: la colata di fango era composta da 7,3 milioni di metri cubi di sterili, 10,6 milioni di metri cubi di acqua e 6,5 milioni di metri cubi di acqua interstiziale e si è fermata nei sottostanti laghi Polley e Quesnel.

La proposta al Parlamento Europeo di ospitare una mostra/percorso didattico dedicata al disastro di Stava è dell’on. Herbert Dorfmann. La mostra, curata dalla Fondazione Stava 1985 Onlus con il sostegno della Provincia autonoma di Trento, sarà esposta da lunedì 6 a venerdì 10 luglio nella sala Emilio Colombo presso la sede del Parlamento Europeo in Allée du Printemps a Strasburgo. La presentazione avverrà martedì 7 luglio alle ore 18. L’iniziativa rientra fra le celebrazioni del il trentesimo anniversario della catastrofe della val di Stava organizzate dalla Fondazione Stava 1985 Onlus, dalla Regione autonoma Trentino Alto Adige, dalla Provincia autonoma di Trento e dal Comune di Tesero e sarà presentata anche a Trento presso la sede del Consiglio della Regione Autonoma Trentino Alto Adige e a Roma presso la sede della Camera dei Deputati del Parlamento Italiano.

Fra le altre iniziative in programma per il trentesimo anniversario , il ciclo di eventi formativi di tre giorni su “la sicurezza dei riempimenti di terra: bacini di decantazione, colmate e discariche” che si terrà a Stava nei giorni giovedì 16, venerdì 17 e sabato 18 luglio per iniziativa dell’Ordine degli ingegneri della Provincia di Trento, dell’Associazione Geotecnica Italiana e della Fondazione Stava 1985 Onlus con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, il Patrocinio dell’Unione Europea, del Ministero Italiano per l’Ambiente e del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Ingegneri d’Italia. Le cerimonie si concluderanno domenica 19 luglio  con i riti religiosi in suffragio delle Vittime, la cerimonia civile e un grande concerto all’aperto là dove sorgevano le discariche di miniera crollate il 19 luglio 1985 (www.stava1985.it ) (Inform)

 

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