CONSIGLIO DEI MINISTRI
ROMA – Il Consiglio dei ministri nella riunione odierna ha dichiarato lo stato di emergenza in relazione alle piogge di eccezionale intensità del 13 maggio scorso che hanno causato forti danni in Bosnia Erzegovina ed in Serbia. Lo rende noto Palazzo Chigi.
Lo stato d’emergenza – si legge nel comunicato – consente alla Protezione civile italiana di attivare le procedure di soccorso, a fianco della Comunità internazionale, a seguito della richiesta del Ministro dell’Interno serbo e del Vice Ministro bosniaco per la sicurezza di attivare il Meccanismo europeo di protezione civile previsto dalla Decisione del Consiglio 1313 del 2013.
La decisione – sottolinea la nota di Palazzo Chigi – è maturata in conseguenza della disastrosa situazione creatasi dopo l’evento calamitoso che ha causato vittime, dispersi e un numero ingente di sfollati, nonché il danneggiamento di numerosi centri abitati e l’isolamento di molte parti dei territori interessati. Inoltre – evidenzia infine il comunicato – si è determinata una gravissima situazione sociale, sanitaria ed economica, nonché la mancanza di beni di prima necessità alla popolazione colpita.(Inform)