direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Stati Uniti, “Raffaello e i colori dell’antico nella Villa Farnesina” all’Istituto Italiano di Cultura di New York

MOSTRE

(Fonte immagine Facebook)

NEW YORK – All’Istituto Italiano di Cultura di New York la mostra “Raffaello e i colori dell’antico nella Villa Farnesina”, curata dall’Accademia Nazionale dei Lince dal 24 marzo all’8 maggio propone ai visitatori un incontro ravvicinato con gli affreschi delle logge di Villa Farnesina, opera di Raffaello Sanzio e della sua bottega, e fa luce sulle più recenti scoperte sull’origine di alcuni pigmenti utilizzati dal maestro del Rinascimento. Grazie a un sistema interattivo, i visitatori potranno immergersi e navigare virtualmente nella Loggia di Amore e Psiche della Villa Farnesina a Roma, opera di Raffaello e della sua bottega, e ammirare — come se fossero a poca distanza — i dettagli delle circa 170 specie di frutti e fiori, tra radici, fusti, bulbi, foglie e funghi rappresentati nei festoni. Si tratta di particolari difficili da osservare durante una visita in loco, poiché la volta si trova a circa otto metri di altezza. Oltre alla straordinaria bellezza estetica, di particolare interesse è il fatto che Raffaello abbia rappresentato frutti e vegetali provenienti da tutte le aree del mondo allora conosciute, compreso il continente americano, a poco più di vent’anni dall’arrivo dei primi esploratori europei. A dimostrazione del fervore intellettuale che animava la bottega di Raffaello, analisi condotte con tecnologie avanzate dall’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro sugli affreschi delle due logge della Villa Farnesina – la Loggia di Amore e Psiche e la Loggia di Galatea – hanno evidenziato l’uso di pigmenti già noti e utilizzati nell’antichità, come il blu egizio e il giallo di Napoli. Campioni di questi pigmenti, accompagnati da spiegazioni sulla loro origine e sulle ragioni per cui Raffaello e la sua bottega tornarono a impiegarli in questo capolavoro del Rinascimento, saranno esposti in Istituto. La mostra apre in concomitanza con “Raphael: Sublime Poetry “al Metropolitan Museum of Art di New York, curata da Carmen Bambach, la più ampia esposizione dedicata a Raffaello mai organizzata negli Stati Uniti.(Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform