SOLIDARIETÀ
BRUXELLES – La Commissione europea segnala che l’evento globale di raccolta fondi e la campagna “Stand Up for Ukraine” hanno raccolto 9,1 miliardi di euro per le persone che fuggono dall’invasione russa e restano in Ucraina o sono dirette verso altri paesi. Di essi, 1 miliardo di euro provengono dalla Commissione europea. Inoltre, la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo ha annunciato un prestito supplementare di 1 miliardo di euro per coprire il fabbisogno delle persone sfollate a causa dell’invasione.
“La solidarietà di cui hanno dato prova paesi, imprese e singoli individui in tutto il mondo offre qualche spiraglio di luce in questi tempi bui – ha affermato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, segnalando che l’impegno dell’Unione proseguirà. “Continueremo a fornire sostegno – ha ribadito Von der Leyen. – E quando le bombe avranno cessato di piovere sul paese, aiuteremo il popolo ucraino a ricostruirlo. Noi continueremo a sostenere l’Ucraina”.
“Abbiamo raccolto oltre 12,4 miliardi di dollari canadesi per continuare a sostenere gli ucraini costretti ad abbandonare le loro case a causa dell’ingiustificabile guerra in corso iniziata da Putin – ha sottolineato il primo ministro canadese Justin Trudeau. “Che si tratti di cibo, acqua, alloggio o assistenza medica – ha aggiunto, – continueremo a sostenervi e a fornire l’assistenza di cui avete bisogno in questo momento. Noi restiamo al fianco dell’Ucraina”.
Di questi 10,1 miliardi di euro in impegni e finanziamenti della BERS, 1,8 miliardi sono destinati agli sfollati interni e 8,3 miliardi ai profughi negli Stati membri dell’UE e nei paesi in prima linea, come la Moldova.
L’impegno di 9,1 miliardi di euro è ripartito come segue: 4,1 miliardi di euro sono contributi finanziari e donazioni in natura a favore degli sfollati in Ucraina e dei profughi promessi da governi, imprese e singoli individui in tutto il mondo; 5 miliardi di euro sono prestiti e sovvenzioni delle istituzioni finanziarie pubbliche europee (la Banca europea per gli investimenti e la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa).
Gli impegni dei governi a favore degli sfollati in Ucraina saranno ora erogati in gran parte attraverso le autorità ucraine, a livello centrale e locale. Le donazioni provenienti dal settore privato e dai singoli individui a favore degli sfollati saranno erogate principalmente attraverso le agenzie delle Nazioni Unite. (Inform)