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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Spazio: Il Ministro Urso incontra Sottosegretario UK Lloyd: “Accordo Leonardo, Thales e Airbus esempio cooperazione da seguire anche con Regno Unito”

MINISTERO MADE IN ITALY

 

ROMA – Proseguono gli incontri del Ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata alle Politiche Spaziali e Aerospaziali, Adolfo Urso, con gli omologhi e le altre figure istituzionali del settore spaziale, in vista della prossima ministeriale dell’Esa a Brema. Dopo aver incontrato il Ministro francese per l’Industria, Sébastien Martin, quello dell’Istruzione Superiore e della Ricerca, Philippe Baptiste e il Presidente dell’Agenzia Spaziale francese, Francois Jacq, Urso ha avuto un confronto con Liz Lloyd, sottosegretario di Stato al Dipartimento per la Scienza, l’Innovazione e la Tecnologia e per il Dipartimento per il Commercio e l’Industria del Regno Unito. “Italia e Regno Unito sono protagonisti nello spazio europeo. Ora dobbiamo rafforzare la cooperazione industriale e tecnologica per far crescere sempre più campioni globali capaci di garantire autonomia, sicurezza e innovazione al Continente”, ha dichiarato il Ministro. “L’accordo tra Leonardo, Thales e Airbus segna la strada: un modello di collaborazione europea che dobbiamo perseguire anche con Londra, valorizzando le nostre eccellenze e una visione comune dello spazio.”, ha concluso Urso. Nel corso del colloquio, Urso e Lloyd hanno sottolineato l’importanza della prossima Conferenza Ministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea, in programma a Brema nel mese di novembre, soffermandosi in particolare su alcune sfide di rilievo, tra cui la definizione del budget dell’ESA, la sua ripartizione tra programmi obbligatori e opzionali, nonché le iniziative di osservazione della Terra e di esplorazione spaziale. Il ministro ha poi evidenziato la necessità di incrementare in modo significativo la frequenza dei lanci dei vettori Vega e Ariane e altri nuovi vettori di lancio e spazioporti. Urso ha inoltre sottolineato l’importanza di sviluppare una costellazione europea in orbita bassa più ampia e tecnologicamente avanzata capace di garantire autonomia strategica e competitività nel mercato globale dei servizi satellitari. (Inform)

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