direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Sottosegretario Merlo: 20 sedi diplomatico-consolari toccate dal coronavirus. I nostri connazionali adottino la massima prudenza

ITALIANI ALL’ESTERO

 

ROMA – “Continuano a crescere in maniera esponenziale i contagi per Coronavirus nelle Americhe, negli Usa e in America Latina in particolare. Così – informa l’ufficio del portavoce di Ricardo Merlo, Sottosegretario agli Esteri con delega per gli italiani nel mondo –  anche la rete consolare italiana è costretta a fare i conti con il Covid 19. Sono diverse, infatti, le sedi diplomatico-consolari che sono state chiuse perché al loro interno ci sono stati casi di contagio. Si tratta, fino ad oggi, di almeno una ventina di sedi, tra Ambasciate e Consolati. Si va dall’Ambasciata d’Italia in Messico a quella a Belgrado, dal Consolato Generale di Miami a quello di Buenos Aires. Colpita anche la sede di rappresentanza Onu a New York”. Nella nota si sottolinea come oltre alle sedi già citate, sarebbero  state toccate dal Covid19 l’Ambasciata d’Italia a Doha, Abidjan, Caracas, La Paz, Tashkent, Bogotà, San Josè, Manila. Stessa sorte per il Consolato Generale di Recife.

“Viviamo – commenta il Sottosegretario Merlo – un’emergenza mai vista prima, alle prese con un virus che ancora non è stato sconfitto e che anzi in alcune zone del mondo continua a crescere velocissimamente. In assenza di vaccini – sottolinea – l’unica alternativa è quella di impedire i contatti tra le persone contagiate e chiudere momentaneamente le sedi in cui sono avvenuti dei casi di Covid 19. Mi rendo conto del disagio che sono costretti ad affrontare i nostri italiani nel mondo, anche perché le esigenze di distanziamento lavorativo sono necessarie per scongiurare nuovi contagi all’interno della nostra comunità e delle nostre sedi. Per adesso non c’e alternativa. Alcune sedi consolari, comunque, hanno già riaperto, altre lo faranno nei prossimi giorni. Tuttavia suggerisco ai nostri connazionali massima prudenza: evitare di recarsi in Consolato o in Ambasciata se non per massima urgenza, evitare assembramenti e indossare sempre e comunque, in particolare nei luoghi chiusi, la mascherina. Lottiamo contro un nemico invisibile – conclude Merlo -, distanza sociale, massima igiene delle mani e mascherina sono al momento le uniche armi che abbiamo”.(Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform