CAMERA DEI DEPUTATI
ROMA – “In una nota congiunta dei Consolati italiani in Australia è stata comunicata la sospensione del servizio di call centre predisposto dalle stesse autorità diplomatiche italiane. Su questo tema ho presentato – annuncia Marco Fedi, deputato del Pd eletto nella ripartizione Africa-Asia-Oceania-Antartide – un’interrogazione al Ministero degli Affari Esteri per ottenere informazioni sulle iniziative che si adotteranno per superare in maniera definitiva la logica del call centre garantendo comunque l’informazione, il contatto e la comunicazione con i cittadini”.
L’on. Marco Fedi fa riferimento al seguente avviso, presente sui siti web dell’Ambasciata e dei Consolati in Australia: “Servizi informativi tramite call center. Si informa che a causa dell’improvvisa chiusura della società Team Australia Company che gestiva il servizio call centre per conto di varie Ambasciate e Consolati tra cui quelli italiani, tale servizio è temporaneamente sospeso a partire dal 1 febbraio .Si fa riserva di ulteriori urgenti comunicazioni al riguardo”. “Nell’interrogazione ricordo – prosegue Fedi –che il call centre rappresenta il principale strumento di informazione e comunicazione per gli utenti dei servizi consolari deciso dalla nostra amministrazione degli Esteri, nonostante il parere negativo più volte espresso dalla rete di rappresentanza degli italiani nel mondo: parlamentari, Cgie, Comites e rete associativa e di servizio. Negli ultimi anni, attraverso atti di sindacato ispettivo, sono state segnalate criticità sui costi di gestione dei call centre, sui costi per gli utenti, sui disservizi in tante parti del mondo.
In questi giorni, in Australia, si registra l’ulteriore disagio provocato agli utenti della nostra rete diplomatica e consolare a causa dell’improvvisa chiusura della Team Australian Company, società che gestiva il servizio Call Centre per conto della nostra Ambasciata e di tutti i Consolati in Australia. Ho inoltre chiesto quali sono stati, in questi anni di attività del call centre, i costi per la pubblica amministrazione dello Stato italiano relativamente a progettazione, organizzazione e gestione del servizio offerto dalla Team Australian Company”, conclude l’on. Fedi.(Inform)