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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Simone Billi (Lega, ripartizione Europa) ospite della trasmissione di Rai Italia “Community”

ITALIANI ALL’ESTERO

Il neo deputato è stato eletto con circa 14mila preferenze nella lista di Centro-destra per la Lega nella ripartizione Europa

ROMA – Ospite di “Community”, la trasmissione di Rai Italia dedicata alle collettività italiane all’estero, il deputato Simone Billi, eletto con circa 14mila preferenze nella ripartizione Europa nella lista di Centro-destra per la Lega.

Billi, che ha studiato ingegneria a Firenze e legge e proprietà industriale a Strasburgo, prima di approdare a questa nuova esperienza politica lavorava per una multinazionale a Zurigo, anche se già a Firenze – afferma – aveva cominciato ad appassionarsi di politica, per poi proseguire il suo impegno in Svizzera con l’associazionismo e la collettività residente in loco.

“La candidatura alle elezioni è stata per me una nuova sfida e, insieme, il coronamento di un sogno, di un percorso che da Firenze mi ha portato ad essere attivo in Svizzera anche come vice come presidente dell’Avis di Baden e responsabile della comunicazione della Società Dante Alighieri – afferma Billi.

Frutto del suo contatto con la collettività è il programma sviluppato per la campagna elettorale, “un programma in 13 punti, specifico per gli interessi e le necessità degli italiani all’estero”. “Le prime tre istanze che ho raccolto sul territorio – aggiunge Billi – e di cui mi sono fatto portavoce sono: il consolato digitale, per cercare di snellire e velocizzare tutte le procedure burocratiche relative ai consolati; l’Imu sulla prima casa degli italiani all’estero in quanto come italiani all’estero oggi paghiamo sulla nostra unica casa posseduta in Italia l’Imu come se fosse seconda casa e ritengo che questo non sia giusto; il fatto che i nuovi emigrati, soprattutto giovani, spesso non si iscrivono all’Aire e rischiano di essere sottoposti a doppia tassazione”.

Uno dei punti, inoltre, riguarda il sistema del voto all’estero, che deve essere migliorato “innanzitutto per una questione di sicurezza del voto”. “Si tratta – spiega il deputato leghista – di un dibattito molto ampio e una bacchetta magica per risolvere questa situazione non c’è. Un codice a barre sulla scheda elettorale potrebbe di sicuro incrementare notevolmente la sicurezza del voto, ma questo non basta. A questo riguardo abbiamo previsto e sto lavorando insieme agli altri parlamentari eletti nella circoscrizione Estero ad una bicamerale per noi italiani all’estero che possa affrontare le principali tematiche in modo bipartisan, come ad esempio quella della legge elettorale. Tutti assieme possiamo far sentire meglio la nostra voce e portare avanti con più efficacia le nostre battaglie”.

Billi ribadisce dunque tutto il suo sostegno alla creazione della bicamerale. “Nel caso non fosse possibile istituirla, è comunque necessario – conclude – portare avanti tutti insieme i temi che ci riguardano più da vicino”. (Inform)

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