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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Siglato Memorandum d’Intesa fra Governo, sindacati e comuni di frontiera su lavoratori frontalieri

MEF

ROMA – Il riconoscimento della specificità e del ruolo dei Comuni di frontiera e la riduzione del carico fiscale sui lavoratori frontalieri. Sono alcuni dei punti cardine del Memorandum d’Intesa siglato  al Ministero dell’Economia e delle Finanze dal vice ministro, Antonio Misiani, dall’Associazione dei Comuni italiani di frontiera e dai sindacati confederali di Cgil, Cisl e Uil.

All’esito del positivo e costruttivo confronto che ha accompagnato il processo di definizione dell’Accordo Italia-Svizzera sulla tassazione dei lavoratori frontalieri,  al quale hanno partecipato anche le organizzazioni sindacali svizzere Unia e Ocst, il Governo si è impegnato a garantire in via strutturale risorse finanziarie per i Comuni di frontiera pari a quelle spettanti per il 2019, circa 90 milioni di euro, e, allo stesso tempo, il finanziamento di progetti di sviluppo economico e sociale dei territori interessati a valere su eventuali maggiori entrate al netto dei costi delle misure previste dal Memorandum stesso.

Inoltre, il Governo si è impegnato a introdurre meccanismi finalizzati ad alleggerire il carico impositivo dei lavoratori frontalieri, attraverso, tra le altre cose, l’innalzamento della ‘no tax area’ per i redditi di lavoro dipendente a 10.000 euro e la non imponibilità degli assegni familiari erogati dagli Enti di Previdenza dello Stato in cui il frontaliere presta lavoro.

In aggiunta, è prevista l’istituzione, entro il primo quadrimestre 2021, di un tavolo interministeriale di confronto coordinato dal Governo all’interno del quale verranno affrontate le proposte in materia di sicurezza e dialogo sociale, mercato del lavoro, cooperazione transnazionale al fine di definire uno Statuto dei lavoratori frontalieri.

Infine, il Governo si impegna a convocare annualmente un incontro con le organizzazioni sindacali firmatarie e con l’Associazione dei Comuni Italiani di Frontiera per il monitoraggio della corretta applicazione dell’accordo firmato dai Governi di Italia e Svizzera sull’imposizione dei lavoratori frontalieri, delle misure previste dal memorandum stesso e per promuovere un confronto sui progetti di sviluppo economico e sociale dei comuni di frontiera. (Inform)

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