PATRONATI
Un protocollo per migliorare le conoscenza del fenomeno e le possibilità di tutela da offrire ai lavoratori
ROMA – Il patronato Inas e l’Università di Roma Tor Vergata hanno siglato un protocollo d’intesa per migliorare le conoscenze del fenomeno malattie professionali e le possibilità di tutela dei lavoratori in proposito.
La collaborazione – si legge nella nota diffusa dall’Inas – si svilupperà con il Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione, interessato ad approfondire la conoscenza delle patologie causate dal lavoro, ed è finalizzata ad apportare un contributo importante nell’ambito dei servizi gratuiti di consulenza e assistenza, in tema di tutela contro i danni da lavoro, che il patronato offre ai cittadini.
Grazie al protocollo, questi ultimi potranno infatti sfruttare le competenze messe a disposizione dall’equipe dell’università romana per valutazioni e approfondimenti diagnostici necessari a riscontrare eventuali malattie professionali.
Il supporto scientifico fornito da Tor Vergata costituirà inoltre un autorevole parere per sostenere i diritti dei lavoratori, sia nella richiesta di riconoscimento del nesso di causa effetto tra patologia e professione, sia in caso di ricorsi amministrativi o giudiziari condotti dall’Inas contro le decisioni dell’Inail.
L’intesa – siglata dal presidente del patronato Antonino Sorgi e dal rettore dell’Università, il professor Giuseppe Novelli – ha anche un positivo riscontro in prospettiva: il dipartimento di Medicina del Lavoro, in base alla segnalazione di particolari casistiche da parte dell’Inas, condurrà ricerche su malattie “emergenti”, come quelle dovute a elettromagnetismo o ad altre specifiche esposizioni morbigene, per le quali la scienza medica non ha confermato la possibile origine lavorativa.
In questo modo, dunque, i firmatari dell’accordo sosterranno lo sviluppo di riscontri scientifici e – di conseguenza – di nuovi spazi di tutela per la salute dei lavoratori. (Inform)