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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Si è svolto a Lipsia l’incontro annuale di Retedonne

ASSOCIAZIONI

Tema della giornata promossa dal sodalizio che riunisce donne italiane residenti all’estero, la medicina di genere

 

LIPSIA – Si è svolto al KunstKraftwerk di Lipsia, il centro culturale che fa capo all’oncologa italiana Luisa Mantovani, l’annuale incontro di Retedonne, associazione che riunisce donne italiane residenti all’estero. Tema proposto per il convegno: “Che genere di medicina? Medicina di genere: una prospettiva per le donne”.

Ad aprire la giornata la presidente del sodalizio, Lisa Mazzi e i saluti istituzionali di Matteo Pardo, addetto scientifico presso l’ambasciata di Berlino, e Laura Garavini, parlamentare eletta per il Pd nella ripartizione Europa.

Invitate ad intervenire le relatrici Luisa Mantovani, primario oncologo presso l’ospedale St. Georg di Lipsia, fondatrice del centro culturale Kunstkraftwerk e promotrice – si legge nella nota diffusa da Retedonne in proposito – di molteplici iniziative che mirano a offrire al paziente oncologico e ai suoi familiari un trattamento interdisciplinare ed integrativo; Fortunata Dini, psicologa e psicoterapeuta, ideatrice ed organizzatrice del Festival “Donna e Salute”, che ha illustrato il nuovo modello biopsicosociale della medicina per approcci di tipo olistico e centrati sull’individuo; Anna Periz, psicoanalista di formazione junghiana ha ripercorso la storia della psiche femminile a partire dai tentativi di classificazione de-genere compiuti da alcuni dei primi studiosi del tema. Invitata ma impossibilitata ad intervenire per motivi logistici Flavia Franconi, professore ordinario di Farmacologia cellulare e molecolare presso la Facoltà di Farmacia di Sassari e assessore alla Regione Basilicata.

Obiettivo della giornata – segnala la nota – era affrontare sotto diverse angolazioni, esperienze e conoscenze, il tema della medicina di genere, in particolare attraverso un approccio clinico (Luisa Mantovani), istituzionale e sociale (Fortunata Dini), culturale (Anna Periz). Un tema che – ha annunciato Garavini – sarà nell’agenda del prossimo incontro dei G7 in Italia.

Segnalati in particolare l’intervento di Dini, che ha ripercorso le tappe dell’affermazione di una medicina “complementare” a quella tradizionale dal punto di vista teorico e metodologico, ricordando anche esperienze esemplari avviate in tal senso nella regione Toscana e in Emilia; e quello di Mantovani, su diffusione e prevenzione del tumore al seno.

In chiusura anche la lettura di alcune poesie di Alda Merini da parte di Anna Periz. Hanno arricchito la giornata anche l’intermezzo musicale di Elettra Bargiacchi alla chitarra classica con pezzi di Tárrega, Paganini, Villa-Lobos e il workshop di danza terapia curato da Annalisa Maggiani, “Donne in dialogo con il corpo”. (Inform)

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