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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Si è svolta la riunione del Comites di Tel Aviv

ITALIANI ALL’ESTERO

Tra i punti inseriti nell’ordine del giorno il bilancio consuntivo 2016, iniziative di aiuto ai terremotati, assistenza agli anziani, sportello pensioni presso l’Ambasciata d’Italia

 

TEL AVIV – Si è svolta il 3 febbraio scorso la riunione del Comites di Tel Aviv, con all’ordine del giorno i seguenti punti: bilancio; aiuto ai terremotati; progetti speciali; assistenza anziani; sportello pensioni presso l’Ambasciata; eventi e comunicazione; varie ed eventuali.

Il bilancio consuntivo del 2016 è stato illustrato da Arik Bendaud, che ha ricordato come a dicembre 2016 sia stato ricevuto il finanziamento straordinario parziale per il progetto Aperikucha 2017. Il bilancio, precedentemente approvato dai revisori dei conti Rebecca Trevisani e Fiammetta Martegani, è stato approvato all’unanimità anche dai presenti e sarà inoltrato al Maeci tramite l’Ambasciata.

Per quanto riguarda l’assistenza ai terremotati nel verbale si riporta come sia stato ricevuto riscontro positivo e caloroso apprezzamento da parte del comune di Arquata del Tronto per il gesto e la donazione offerta di tasca propria da parte di alcuni consiglieri Comites ed altri cittadini italiani in Israele. Per il capitolo pensioni, si ricorda che in caso di decesso di un beneficiario di vitalizio di benemerenza, per richiedere l’eventuale reversibilità è necessario avvertire l’Ambasciata e presentare il certificato di morte apostillato; i beneficiari di assegni di benemerenza nella sola circoscrizione consolare di Tel Aviv risultano essere 220.

Sullo sportello di assistenza agli anziani presieduto da Lello Dell’Ariccia presso l’Ambasciata si segnala come il Consolato abbia confermato la disponibilità ad appoggiare l’iniziativa secondo la procedura prevista dal Ministero degli Esteri per la concessione di uno spazio pubblico presso l’Ambasciata. Nel frattempo rimangono a disposizione i locali già offerti dal Comites presso il Beit Italia, previo appuntamento con Dell’Ariccia.

Rilevata inoltre la necessità di aiutare anziani non autosufficienti e che non parlano l’ebraico attraverso volontari idonei, per cui è prevista la promozione di una ricerca e selezione di questi ultimi.

Per quanto riguarda la linea di assistenza telefonica attiva ogni giovedì è stato discusso il caso di una famiglia che ha difficoltà nell’integrazione in Israele dopo l’Aliya. Non si riscontrano altri casi particolarmente rilevanti.

Di seguito anche l’intervento di Michael Sierra, presidente di Giovane Kehila, che offre la disponibilità dei giovani a portare assistenza agli anziani. La giovane comunità riesce a organizzare eventi a cui partecipano circa 45 ragazzi da tutte le parti di Israele. Presentata la necessità di una sala con computer per organizzare un evento mirato all’assistenza degli anziani. Da parte di Raphael Barki la proposta di unire le forze con Aperikutcha e organizzare un evento che veda il coinvolgimento della Giovane Kehila. Discussa anche la possibilità di chiedere il rinnovo del sussidio per l’Irgun Ole Italia nazionale da parte dell’ agenzia ebraica in occasione della prossima assemblea che si terrà entro marzo.

Si segnalano infine tra gli eventi di rilievo la visita in Israele del sindaco di Firenze, Dario Nardella, avvenuta nel gennaio 2017, che ha incontrato, tra gli altri, gli israeliani che hanno portato aiuto durante l’inondazione dell’Arno negli anni Sessanta; una serie di incontri in corso tra una delegazione di 40 parlamentari italiani con i loro omologhi presso la Knesset; la serata organizzata il 21 febbraio a  Rishon Lezion in onore della lingua italiana, nell’ambito della Giornata internazionale della lingua madre. (Inform)

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