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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Si è svolta la riunione del Comites di Tel Aviv

ITALIANI ALL’ESTERO

Tra gli argomenti trattati, i progetti in corso e il rinnovo dei Comitati, il cui mandato è in scadenza nel 2020

TEL AVIV – Si è svolta il 29 novembre scorso la riunione del Comites di Tel Aviv. Nel verbale diffuso in proposito si fornisce in premessa un aggiornamento sull’andamento delle iscrizioni all’Aire, che negli ultimi anni ha registrato un costante incremento annuo, superiore al 4%. Il dato del 2019 è quasi al 4% ma, alla data del rilevamento, manca ancora un mese per fare il raffronto definitivo. Al 29 novembre 2019 risultano 16.530 i connazionali iscritti all’Aire (+3,98%).

Confrontando questi numeri con quelli del Ministero israeliano dell’immigrazione – rileva il verbale – si evince inoltre che l’incremento, soprattutto negli ultimi anni, è dovuto principalmente ad una crescita organica della popolazione italiana in loco piuttosto che ai nuovi immigrati.

Si segnala poi l’approvazione da parte del Maeci delle richieste di finanziamento integrativo presentate dal Comites Tel Aviv nel 2019 per due progetti: il Punto di Sostegno Sociale (PoSSo) e il Laboratorio Teatrale. Mentre PoSSo viene sostenuto per il secondo anno consecutivo, permettendo la continuità ed il rafforzamento del servizio di assistenza agli immigrati in difficoltà, il Laboratorio Teatrale esordisce quest’anno offrendo un nuovo spazio per condividere e mettere in scena le esperienze personali degli italiani in Israele.

Ad offrire un resoconto del progetto PoSSO è Giulia Albertini, che segnala come le richieste di assistenza arrivino anche da fuori Tel Aviv e la fiducia ottenuta dal programma. I problemi più comuni riportati dagli assistiti sono riconducibili alla scarsa conoscenza dell’ebraico, ai ritmi di vita molto sostenuti e al fattore economico.

Presenta invece il gruppo di quindici membri del Laboratorio Teatrale, Sabrina Fadlun che spiega come il finanziamento concesso dal Maeci permetterà di ritrovarsi presso una sede raggiungibile comodamente da tutti e adatta alle esigenze di una compagnia teatrale, con l’obiettivo di andare in scena nel 2020. Il canovaccio, concepito collaborativamente dagli stessi attori, si basa sulle vicende di un condominio di Tel Aviv abitato da inquilini che hanno in comune nostalgia e passione per l’Italia.

Ulteriori informazioni vengono fornite sulle lezioni di italiano per i bambini presso la scuola Meron e su gruppi di studio della lingua. Annunciata poi l’organizzazione da parte del Comites e dell’ IIC di un incontro con i principali esponenti degli organi di stampa italiani in Israele.

In vista rinnovo dei Comites, previsto nel 2020, si segnalano alcuni dubbi sulla normativa – in particolare sul vincolo dei due mandati consecutivi – in merito ai quali sono state domandate delucidazioni alle autorità competenti, attraverso la rete consolare e che potrebbero dipendere anche da una delibera dell’Avvocatura dello Stato. (Inform)

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