PARTITI
SYDNEY – Nei giorni scorsi si è svolta da remoto la prima Assemblea Paese del Partito Democratico in Australia eletta come risultato dei congressi di circolo che si sono conclusi a Dicembre 2024. I segretari dei circoli di Adelaide, Brisbane, Melbourne, Perth e Sydney assieme a Deputato e Senatore ed al Segretario di Paese uscente hanno concordato di presentare una lista unitaria che rappresentasse la volontà di lavorare assieme su obbiettivi comuni e iniziative progressiste per supportare la comunità Italiana in Australia. L’assemblea – informa la nota – è stata allargata ai membri della commissione per il congresso Pd in Australia, ai segretari dei circoli, ai membri del Comites appartenenti al Pd e ai rappresentanti nella circoscrizione IV, Sen. Francesco Giacobbe e On. Nicola Care. La commissione per il congresso ha ratificato il risultato dei congressi di Circolo che hanno visto l’elezione unitaria del Segretario di Paese Giuseppe Ardica, il Presidente Joe Caputo e la tesoriera Chiara Paiella e dei membri dell’Assemblea di Paese Australia. Il presidente ha coordinato i lavori della prima Assemblea Paese, avviando la riunione e discutendo la mozione programmatica e la relazione del Segretario Ardica, il quale dopo aver ringraziato il segretario uscente per il lavoro svolto, e i rappresentanti Carè e Giacobbe per la partecipazione e il contributo dato in questa fase congressuale, ha delineato il campo di azione per questo mandato attraverso le iniziative per accrescere il partito in Australia e per espandere la rete di azione e supporto ai connazionali italo-australiani. Una delle iniziative sul quale la nuova dirigenza del Pd in Australia vuole impegnarsi è sulla cittadinanza italiana: riconoscere la doppia cittadinanza agli italiani che quando hanno acquisito la cittadinanza australiana hanno perso quella italiana, riaprendo i termini per riacquisire la cittadinanza italiana per chi l’ha persa. Durante la riunione si è inoltre parlato di avviare una serie di incontri con gli attori della comunità italiana: Comites , Cgie, Coasit, Patronati, Gruppi Italiani, clubs e associazioni locali. Inoltre, si è pensato di valutare collaborazioni sia con la Filef e L’Anpi, sia con i partiti e le organizzazioni progressiste e sindacali Australiane (ALP e ACTU) e altri sindacati, dove possibile, su tematiche internazionali di carattere progressista e di giustizia sociale. (Inform)