direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Si è conclusa l’edizione 2016 della Fiera Alimentaria di Barcellona

CAMERE DI COMMERCIO

La nutrita presenza italiana – primo Paese estero per numero di espositori presenti – segnalata dalla Camera di commercio e industria italiana in Spagna

 

BARCELLONA – Si è conclusa l’edizione 2016 della Fiera Alimentaria di Barcellona, manifestazione dedicata all’agroalimentare e visitata da oltre 140 mila persone provenienti da più di 140 Paesi. In essa, l’Italia ha giocato un ruolo da protagonista, primo Paese estero per numero di espositori presenti – 90 sulle 4000 imprese espositrici distribuite nei 6 padiglioni per un totale di 90 mila metri quadri di superficie.

A segnalare il risultato la Camera di commercio e industria italiana in Spagna (Ccis), che insieme all’ufficio ICE di Madrid e alla Camera di Commercio Italiana di Barcellona (CCIB) ha gestito congiuntamente lo spazio espositivo interamente dedicato alle eccellenze dell’enogastronomia italiana, di oltre 450 metri quadri di superficie, denominato “Area Italia”. Il progetto ha potuto inoltre contare sull’appoggio istituzionale dell’Ambasciata d’Italia in Spagna e del Consolato Generale d’Italia a Barcellona.

Ad inaugurare ufficialmente l’area, lo scorso 25 aprile, una delegazione guidata dall’ambasciatore d’Italia in Spagna, Stefano Sannino e composta dal console generale a Barcellona, Stefano Nicoletti, dai presidenti della Ccis e della Ccib, Marco Pizzi e Emanuela Carmenati, dai rispettivi segretari generali, Giovanni Aricò e Federica Falzetta e dal direttore dell’Ufficio Ice di Madrid, Marco Verna. Tra le autorità presenti il presidente della Generalitat de Catalunya, Carles Puigdemont, e il ministro spagnolo di Agricultura, Alimentazione e Turismo, Isabel García Tejerina, che aveva già partecipato a inizio aprile all’inaugurazione dello spazio espositivo dedicato alle eccellenze italiane al Salone Internazionale dei Gourmets di Madrid.

L’Area Italia si è presentata ai visitatori – segnala la nota diffusa dalla Ccis in proposito – come una vera e propria vetrina delle eccellenze enogastronomiche nazionali, con una ricca varietà di prodotti quali pasta fresca e secca, insaccati, formaggi e latticini, conserve, prodotti da forno, liquori e vini, caffè e dolci. In particolare, sono stati esposti alcuni prodotti che rispondono alle nuove esigenze del mercato, come la pasta, gli gnocchi e le salse bio e gluten free e la mortadella di Bologna a ridotto contenuto di grassi, oltre a numerose novità per il mercato spagnolo come lo speck ed il prosciutto d’oca, il tomino del boscaiolo e la manna siciliana, presentata come la risposta italiana al dulce de leche.  Non sono mancate nemmeno le ultime tendenze della tecnologia industriale italiana applicata al settore agroalimentare, con la presentazione delle capsule da caffé riciclabili e compatibili con le principali marche del mercato.

All’interno dell’Area Italia sono state organizzate anche numerose attività collaterali allo scopo di promuovere alcuni dei prodotti più emblematici della cucina italiana ricette tipiche regionali. In particolare, vengono richiamati gli showcooking degli chef Raffaello Cordioli, che ha preparato tapas di riso e funghi, Augusta Lissoni, con i suoi piatti a base di prodotti d’oca 100% made in Italy e Umberto Passeri, che ha proposto ricette dolci e salate della tradizione gastronomica piemontese.

La Camera di commercio ritiene che l’iniziativa potrà dare un’ulteriore spinta all’export di prodotti agroalimentari nel mercato spagnolo (il sesto per importanza), che negli ultimi 4 anni ha registrato un trend di crescita medio annuale del 4,5%, secondo le statistiche Eurostat. (Inform)

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform